"...e dover passare nei luoghi vissuti con te in questa giornata già
densa di impegni, pensieri, problemi ed emozioni troppo forti da
sopportare....lacrime e rabbia per una vita che non ne passa mai
una....e quell'orgoglio testardo di non voler mollare nonostante tutto e
tutti "
Luglio si è concluso con una giornata degna di tutto ciò che è stato questo mese: una specie di incubo denso di emozioni forti (nel bene e nel male). Ed io mi sono resa conto che ne esco in qualche modo più "forte". Non so se è una forza reale, o se più semplicemente sono ormai talmente tanto stanca di tutto ciò che mi gira intorno (e che ho dentro) da non reagire più come prima ad ogni nuovo ostacolo da superare.... forse mi sono un po' indurita, incattivita.... mi sto nuovamente costruendo una barricata per proteggermi dalla mia "eccessiva" sensibilità, almeno da quella che tocca me direttamente, la mia vita, le mie emozioni....
Osservo le mie azioni/reazioni e le reazioni che si creano intorno a me con la stessa curiosità che avevo anni fa, la stessa voglia di capirne i meccanismi razionali sperimentando anche reazioni indotte.
Ancora qualche giorno e poi me ne vado da qui... mi allontano dalla mia amata città, dai ricordi, dai luoghi, dalle persone.... non so ancora molto bene cosa farò e soprattutto non so come tornerò... sicuramente ulteriormente cambiata, ormai il viaggio verso me stessa è iniziato e direi che è anche a buon punto, spero di dargli un bello sprint in questo tempo di stacco da tutto e tutti.
Aspetto con ansia di salire su quel treno e, nell'allontanarmi fisicamente da ciò che ancora in parte a volte fa un po' male, lasciar scivolare via quel che è stato, andando incontro a quel che sarà.....

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