lunedì 31 dicembre 2012
2012---->2013
"Ogni anno speriamo ed auguriamo che l'anno nuovo sia sereno, migliore e pieno di felicità... Stavolta cambio, so cosa mi aspetta nel prossimo anno e voglio rivolgervi l'augurio che faccio anche a me stessa: Auguro a tutti di aver la forza necessaria per affrontare il nuovo anno con tutte le sue novità, le gioie e i dolori, le difficoltà, le scelte... Vi auguro di riuscire a trovare dentro voi stessi questa forza, arrivando a capire che ogni cosa ha un suo posto, anche gli errori, anche i dolori...e che anche da una "morte" a volte può nascere un nuovo germoglio Buon anno a tutti, soprattutto a chi per un motivo o l'altro è lontano o non c'è più ♥" (me stessa, My)
Questi gli auguri che feci esattamente un anno fa...in un anno tutto è cambiato, troppo direi..... solo marginalmente mi rendevo conto di ciò che mi sarebbe aspettato e non immaginavo neanche lontanamente tutto il resto.... Un anno indubbiamente intenso e pieno di emozioni contrastanti, di scelte, di cadute da cui è stato difficile rialzarsi... di perdite e di cambiamenti radicali.
Il tempo forse guarirà le ferite dell'anima....tutto il resto lo voglio lasciare in questo 2012 "bastardo".
Ho solo una vaga idea di ciò che mi aspetta da domani in poi....e dopo quest'anno di esperienze mi sento di fare un solo augurio a me stessa e a tutti voi: che abbiate il coraggio e la forza per affrontare tutte le prove (nel bene e nel male) che il nuovo anno porterà e la serenità necessaria per rimboccarsi ancora una volta le maniche e rialzarsi dopo ogni caduta....e ridere! ridere tanto, pur con le lacrime che rigano il viso! perchè dolore+sorriso rende l'anima irresistibile anche alle avversità della vita.....
Addio maledettissimo 2012
...e finalmente riesco a passar questa serata come una qualsiasi altra sera...a casa "da sola" con accanto chi mi ha fatto nonostante tutto il dono più bello di tutti: la vita
Buon anno........
mercoledì 26 dicembre 2012
Natale
Natale 2012..................niente come vorrei...tutto come deve essere e sempre sarà... Un altro natale di ricordi e di voglia di scappare, un altro natale di lacrime e di amori impossibili, di persone invisibili, dimenticate o indimenticabili.... un altro natale di illusioni e sogni infranti.... un natale con la sola famiglia che ho...nuda di tutti i veli che le avevo fatto indossare per renderla "bella"....e nonostante tanto dolore mi appare paradossalmente più bella adesso, con tutti i suoi difetti, le sue crepe, le sue mancanze....la amo perchè non puó essere altrimenti. Niente è piú come prima nè mai lo sarà...si puó solo andare avanti. Oggi sono 5 anni dalla morte dello zio P...ed il primo natale senza zio A....lentamente, silenziosamente quanto inesorabilmente le cose cambiano, le persone se ne vanno facendo piú o meno rumore e lasciando vuoti incolmabili piú o meno grandi. Non posso parlar d'amore...è in viaggio sulla sua strada ed a me resta solo la mia da trovare...nella stanchezza di questo anno finalmente alla fine...... Per adesso rimangono solo lacrime, ricordi, speranze spezzate e la consapevolezza si una realtà che proprio non riesco ad accettare e a far mia... E la consolazione che in fondo anche le mie sono solo parole.
giovedì 6 dicembre 2012
Immobilità temporale
Alla fine dei conti le cose non cambiano praticamente mai...mi illudo che possano cambiare, che siano diverse...magari hanno un aspetto diverso, un'apparenza diversa...durano un pó di piú di quanto non duravano 10 anni fa, ma la consistenza è la stessa. Il mio ruolo nelle situazioni non cambia, la "natura" delle mie relazioni con gli altri nemmeno. Ogni volta è come avere un deja-vu e le vecchie sensazioni tornano prepotenti a dirti che niente è cambiato, che per quanto puoi fare non riuscirai mai a cambiare il tuo "ruolo" nel gioco del mondo. Sinceramente? Sono stanca..... Sono stanca di nutrirmi e vivere di illusioni, sono stanca di credere che stavolta (come ogni maledettissima volta) le cose saranno diverse. Non sarà così, non È cosí. Un giorno forse riusciró a liberarmi definitivamente di questa mia sorta di ingenuità, di questo mio preoccuparmi costantemente prima degli altri, di questo mio maledetto bisogno di illudermi nella speranza. Sono stanca e delusa ancora una volta solo e soltanto da me stessa. My devi crescere....
mercoledì 5 dicembre 2012
Scomode realtà...
A volte ció che dobbiamo vedere non vorremmo vederlo...un pó come quando tocca prendere una medicina amara....va presa...
venerdì 23 novembre 2012
...andare avanti...
E' tanto che non scrivo...forse troppo.....
La stanchezza incombe ed anche uno dei periodi che meno amo (troppi ricordi....); come se non bastasse la vita continua con i suoi ritmi ed io non riesco sempre a stare al passo.
Mi son tolta un paio di pesi miei e per fortuna ogni tanto succede anche qualcosa di positivo che un minimo tenta di riequilibrare la bilancia.
"...con un po' di fortuna andiamo avanti..."
La stanchezza incombe ed anche uno dei periodi che meno amo (troppi ricordi....); come se non bastasse la vita continua con i suoi ritmi ed io non riesco sempre a stare al passo.
Mi son tolta un paio di pesi miei e per fortuna ogni tanto succede anche qualcosa di positivo che un minimo tenta di riequilibrare la bilancia.
"...con un po' di fortuna andiamo avanti..."
sabato 3 novembre 2012
fuori dalla bolla
I giorni passano e le difficoltà continuano ad arrivare.
Sono stanca, stanca di mente e di cuore....
Continuo a dover girare per ospedali, sentire nuove e vecchie storie, incontrare e conoscere nuova gente ognuna col proprio inferno personale che cerca solo di sopravvivere....e quando trovi l'apparente tranquillità per qualcuno, puntualmente succede qualcosa di inaspettato che capovolge totalmente la situazione.
Così si mescolano nuovamente nuovi e vecchi ricordi, sensazioni sopite ma mai realmente dimenticate, paure e difficoltà che pensavo di aver superato....
Domani ho un obbiettivo e per raggiungerlo dovrò affrontare alcune delle mie paure più antiche (di cui ancora non conosco le origini...) e anche se sono certa che me la caverò brillantemente un po' di angoscia c'è...sarà un nuovo scalino da tentar di salire evitando di scivolare troppo indietro...
Continuo a "crescere" e senza rendermene conto la luce ne miei occhi continua a cambiare, piccole differenze nel mio modo di pormi verso le situazioni e le persone.
A volte mi manca quella me ingenua e fiduciosa che affrontava il mondo dalla sua bolla...ma ormai la bolla è scoppiata e a me non resta che camminare a testa alta, forte della mia debolezza in mezzo a tutte queste macerie....
Si, forse sono davvero un po' troppo stanca al momento......passerà
"Amor Omnia Vicit"
(basta crederci)
Sono stanca, stanca di mente e di cuore....
Continuo a dover girare per ospedali, sentire nuove e vecchie storie, incontrare e conoscere nuova gente ognuna col proprio inferno personale che cerca solo di sopravvivere....e quando trovi l'apparente tranquillità per qualcuno, puntualmente succede qualcosa di inaspettato che capovolge totalmente la situazione.
Così si mescolano nuovamente nuovi e vecchi ricordi, sensazioni sopite ma mai realmente dimenticate, paure e difficoltà che pensavo di aver superato....
Domani ho un obbiettivo e per raggiungerlo dovrò affrontare alcune delle mie paure più antiche (di cui ancora non conosco le origini...) e anche se sono certa che me la caverò brillantemente un po' di angoscia c'è...sarà un nuovo scalino da tentar di salire evitando di scivolare troppo indietro...
Continuo a "crescere" e senza rendermene conto la luce ne miei occhi continua a cambiare, piccole differenze nel mio modo di pormi verso le situazioni e le persone.
A volte mi manca quella me ingenua e fiduciosa che affrontava il mondo dalla sua bolla...ma ormai la bolla è scoppiata e a me non resta che camminare a testa alta, forte della mia debolezza in mezzo a tutte queste macerie....
Si, forse sono davvero un po' troppo stanca al momento......passerà
"Amor Omnia Vicit"
(basta crederci)
mercoledì 24 ottobre 2012
24
Alcuni numeri hanno sempre segnato delle date importanti (nel bene e nel male) ed oggi è uno di quelli.
Da oggi dovrei iniziare ancora un'altra piccola parte "nuova", solo per me....
Ieri ho fatto delle scelte che segnano un inizio importante: prendermi cura di me stessa il più possibile da sola.
Sono stata brava, in soli 2-3gg sono riuscita anche ad affrontare una nuova ferita: non è certo guarita nè è diventata magicamente indolore....anzi, ne ha riaperte di vecchie e mi ha fatto capire che ho ancora molto da lavorare per superare certi ostacoli. Eppure sono ancora in piedi. E non sono sola.
In questi giorni ho dovuto affrontare ricordi e realtà troppo fresche e dolorose, assenze totali e pseudoritorni. Ho scelto di porvi un termine; breve, troppo breve forse il preavviso....ma nessuno ha protestato o reagito, e con lo scoccar della mezzanotte sono "sparita" nel buio della notte cercando di cancellare almeno i segni "tangibili"....i ricordi quelli no, non si possono cancellare... si può solo aspettare che col tempo sbiadiscano fino a svanire nell'oblio di un passato che ormai è solo passato.
Niente più illusioni, niente più false speranze, più nessuna possibilità di farmi far male... E' sempre più facile lasciar che le cose accadano, dar la colpa al "destino" senza prendersi mai la responsabilità di fare una scelta anche minima o stupida.
Ancora una volta ho cercato di agire correttamente, di fidarmi delle parole dette, di non ferire con parole mie.
Sto imparando faticosamente a vivere nella realtà, una realtà che continua a non piacermi ma che è la mia.
Vado avanti giorno giorno combattendo piccole/grandi battaglie invisibile agli occhi di molti e incoprensibili per tanti...
Oggi lo ammetto, sono stanca, mentalmente esausta e fisicamente spossata.
Ma ho fatto delle scelte, e per quanto faticose o dolorose potrà essere portarle avanti, questa volta sento che posso farcela...devo farcela.... per me stessa e non solo.
Stavolta sta agli altri capire, crescere e scegliere....(se vorranno....) e a quel punto, forse, di conseguenza comportarsi.
Questo primo giorno è andato...non semplice, non facile.... sono la peggior nemica di me stessa e delle mie scelte, soprattutto quando sono "obbligate". Ma non ero sola e basta come sempre una presenza per darmi una minima parvenza di equilibrio...grazie pulcino
E ancora una volta la mia pulce è inconsapevolmente venuta in mio aiuto, donandomi qualche attimo di amorevole calore umano... ti voglio bene!!!!
Amor Omnia Vicit...... devo ricordarmelo
...voglio credere che un giorno la paura verrà battuta dall'amore....
Da oggi dovrei iniziare ancora un'altra piccola parte "nuova", solo per me....
Ieri ho fatto delle scelte che segnano un inizio importante: prendermi cura di me stessa il più possibile da sola.
Sono stata brava, in soli 2-3gg sono riuscita anche ad affrontare una nuova ferita: non è certo guarita nè è diventata magicamente indolore....anzi, ne ha riaperte di vecchie e mi ha fatto capire che ho ancora molto da lavorare per superare certi ostacoli. Eppure sono ancora in piedi. E non sono sola.
In questi giorni ho dovuto affrontare ricordi e realtà troppo fresche e dolorose, assenze totali e pseudoritorni. Ho scelto di porvi un termine; breve, troppo breve forse il preavviso....ma nessuno ha protestato o reagito, e con lo scoccar della mezzanotte sono "sparita" nel buio della notte cercando di cancellare almeno i segni "tangibili"....i ricordi quelli no, non si possono cancellare... si può solo aspettare che col tempo sbiadiscano fino a svanire nell'oblio di un passato che ormai è solo passato.
Niente più illusioni, niente più false speranze, più nessuna possibilità di farmi far male... E' sempre più facile lasciar che le cose accadano, dar la colpa al "destino" senza prendersi mai la responsabilità di fare una scelta anche minima o stupida.
Ancora una volta ho cercato di agire correttamente, di fidarmi delle parole dette, di non ferire con parole mie.
Sto imparando faticosamente a vivere nella realtà, una realtà che continua a non piacermi ma che è la mia.
Vado avanti giorno giorno combattendo piccole/grandi battaglie invisibile agli occhi di molti e incoprensibili per tanti...
Oggi lo ammetto, sono stanca, mentalmente esausta e fisicamente spossata.
Ma ho fatto delle scelte, e per quanto faticose o dolorose potrà essere portarle avanti, questa volta sento che posso farcela...devo farcela.... per me stessa e non solo.
Stavolta sta agli altri capire, crescere e scegliere....(se vorranno....) e a quel punto, forse, di conseguenza comportarsi.
Questo primo giorno è andato...non semplice, non facile.... sono la peggior nemica di me stessa e delle mie scelte, soprattutto quando sono "obbligate". Ma non ero sola e basta come sempre una presenza per darmi una minima parvenza di equilibrio...grazie pulcino
E ancora una volta la mia pulce è inconsapevolmente venuta in mio aiuto, donandomi qualche attimo di amorevole calore umano... ti voglio bene!!!!
Amor Omnia Vicit...... devo ricordarmelo
...voglio credere che un giorno la paura verrà battuta dall'amore....
lunedì 22 ottobre 2012
sfogo...
Dovrei fermarmi più spesso nei giardini della mia città ad osservare le persone.....
Il fine settimana è andato...non come previsto o sperato... Oggi è lunedì e mi trovo a far nuovamente i conti con me stessa, con i ricordi.... con desideri e speranze, alcuni irrealizzabili, alcuni disillusi....
E' bastata una foto inaspettata per far crollare le mie mura appena nate e permettere ai ricordi di prendere dolorosamente il sopravvento, facendo male non solo a me....! e soprattutto quest'ultima cosa ho difficoltà ad accettarla.
E' veramente possibile che le persone agiscano d'istinto senza rendersi minimamente conto di ciò che fanno o di cosa il loro "istinto" possa provocare?????
No, mi spiace...questa volta ho davvero difficoltà ad accettarlo.
Sicuramente ho sbagliato molto io per prima, ed anche se non è una giustificazione accettabile, ho comunque cercato di spiegare sempre ciò che mi spingeva a dire o fare date cose, ed ho anche imparato a chiedere scusa rendendomi conto che a volte la mia ottusa sincerità può ferire... ho cercato di comportarmi "bene" e adesso questo dolore non lo accetto, per me stessa (che faticosamente in questi mesi ho cercato di rimettermi in piedi nonostante tutto) e per chi mi sta accanto e ogni giorno mi accompagnia nel mio cammino con infinito amore e pazienza.
Non sono un giocattolo, il mio cuore non è un antistress da strizzare o lasciare a piacimento...
Cerco sempre di smussare anche ciò che faccio d'istinto per non ferire i destinatari di tali gesti.... a volte sarebbe bello che la cosa fosse reciproca o che quantomeno avesse una spiegazione diversa dal "non so perchè l'ho fatto"
Un motivo c'è sempre, che ci piaccia o no, ed è segno di maturità e serietà aver il coraggio o le palle di rendersene conto e di ammetterlo almeno con se stessi!
Ancora una volta mi aggrappo alla rabbia per sopravvivere ai ricordi e al dolore che ormai è e deve restare storia passata.
Aspettare lo svilupparsi degli eventi? francamente non lo so. Ho diritto alla mia vita e sono stanca di dover gestire i miei tempi sempre in base ai tempi altrui....senza possibilità di scelta personale.
Voglio vivere
Il fine settimana è andato...non come previsto o sperato... Oggi è lunedì e mi trovo a far nuovamente i conti con me stessa, con i ricordi.... con desideri e speranze, alcuni irrealizzabili, alcuni disillusi....
E' bastata una foto inaspettata per far crollare le mie mura appena nate e permettere ai ricordi di prendere dolorosamente il sopravvento, facendo male non solo a me....! e soprattutto quest'ultima cosa ho difficoltà ad accettarla.
E' veramente possibile che le persone agiscano d'istinto senza rendersi minimamente conto di ciò che fanno o di cosa il loro "istinto" possa provocare?????
No, mi spiace...questa volta ho davvero difficoltà ad accettarlo.
Sicuramente ho sbagliato molto io per prima, ed anche se non è una giustificazione accettabile, ho comunque cercato di spiegare sempre ciò che mi spingeva a dire o fare date cose, ed ho anche imparato a chiedere scusa rendendomi conto che a volte la mia ottusa sincerità può ferire... ho cercato di comportarmi "bene" e adesso questo dolore non lo accetto, per me stessa (che faticosamente in questi mesi ho cercato di rimettermi in piedi nonostante tutto) e per chi mi sta accanto e ogni giorno mi accompagnia nel mio cammino con infinito amore e pazienza.
Non sono un giocattolo, il mio cuore non è un antistress da strizzare o lasciare a piacimento...
Cerco sempre di smussare anche ciò che faccio d'istinto per non ferire i destinatari di tali gesti.... a volte sarebbe bello che la cosa fosse reciproca o che quantomeno avesse una spiegazione diversa dal "non so perchè l'ho fatto"
Un motivo c'è sempre, che ci piaccia o no, ed è segno di maturità e serietà aver il coraggio o le palle di rendersene conto e di ammetterlo almeno con se stessi!
Ancora una volta mi aggrappo alla rabbia per sopravvivere ai ricordi e al dolore che ormai è e deve restare storia passata.
Aspettare lo svilupparsi degli eventi? francamente non lo so. Ho diritto alla mia vita e sono stanca di dover gestire i miei tempi sempre in base ai tempi altrui....senza possibilità di scelta personale.
Voglio vivere
sabato 20 ottobre 2012
"blocco" dello scrittore....
Sotto certi punti di vista la voglia di scrivere se ne sta andando lentamente.... forse perchè le emozioni che provo ultimamente (nel positivo e nel negativo) sono troppo intense per esser "sminuite" a parole....
Di buono c'è che nel mio viaggio dentro me stessa ho fatto progressi, manca ancora molto alla mèta, ma almeno ho cominciato a muovermi di nuovo.....anche se oggi ho fatto un bel passo indietro su vari fronti.....
Ieri sera serata bellissima all'Hard Rock Cafe di Firenze! in compagnia di tutto lo staff ma soprattutto di zia Caterina e tutta la banda di Milano 25!!!
Il risveglio di oggi non è stato altrettanto "tranquillo".... la vita continua a farmi strani scherzi con un tempismo perfetto! proprio adesso che cominciavo a trovare un'apparente equilibrio emotivo, ha ben deciso di scombinare le carte in tavola aggiungendo nuove incognite e altro maledettissimo dolore a chi non lo merita...a quanto pare continuo ad essere un asso nell'arte di far male a chi mi sta troppo vicino....
Di buono c'è che nel mio viaggio dentro me stessa ho fatto progressi, manca ancora molto alla mèta, ma almeno ho cominciato a muovermi di nuovo.....anche se oggi ho fatto un bel passo indietro su vari fronti.....
Ieri sera serata bellissima all'Hard Rock Cafe di Firenze! in compagnia di tutto lo staff ma soprattutto di zia Caterina e tutta la banda di Milano 25!!!
Il risveglio di oggi non è stato altrettanto "tranquillo".... la vita continua a farmi strani scherzi con un tempismo perfetto! proprio adesso che cominciavo a trovare un'apparente equilibrio emotivo, ha ben deciso di scombinare le carte in tavola aggiungendo nuove incognite e altro maledettissimo dolore a chi non lo merita...a quanto pare continuo ad essere un asso nell'arte di far male a chi mi sta troppo vicino....
venerdì 12 ottobre 2012
Vita
Mi sono un po' assentata...fisicamente e non.
Tanti pensieri e parole che vorticano alla rinfusa nella mia testa.
Cerco di dargli un ordine, di raggrupparle a formare pensieri compiuti con un senso almeno apparente, ma non è così facile.
Tante sensazioni, mille emozioni, situazioni e sentimenti in evoluzione che cambiano continuamente ma continuano a rendere difficoltoso trovar certezze.
Sembra passato così tanto tempo!
Guardo un attimo indietro per veder la strada fatta e mi trovo una persona diversa, forse non migliore, ma sicuramente cresciuta, umanamente e non solo. Il dolore può rendere forti e certamente aggiunge anni al cuore e all'anima (nel bene e nel male)
"Per fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo..."
Così mi trovo ancora qui, sicuramente più forte e al tempo stesso più debole e fragile... Contraddizione inconciliabile? Non credo. La mia forza sta proprio là dov'è la mia debolezza. L'unico rischio è cedervi e perdersi di nuovo....
Cerco le risposte dentro di me e come sempre trovo solo domande alle domande.
Vedo la realtà con fredda lucidità, i sentimenti "personali" sono ormai arginati...piccole utopie ormai inconsistenti; ancora una volta sta vincendo l'istinto di sopravvivenza.
Accolgo con gratitudine i sorrisi che mi vengono donati e che vanno a lenire quel senso di vuoto e di solitudine interiore che va formandosi sempre più definito là dove prima c'era solo amore. L'amore è rimasto, ma si è modificato...ha subito una sua mutazione, per proteggermi...
Recupero dai ricordi piccoli raggi di sole scaturiti da persone per me importanti: gli occhi blu di un cucciolo di 6 mesi; la mano di un cherubino di 3 anni che mi cerca; i sorrisi e le carezze piene d'Amore del mio pulcino che si prende cura di me nonostante il profondo dolore; lo sguardo profondo della mia pulce ed i suoi sorrisi "scroccati" seppur in momenti difficili e inconcepibili; i sorrisi colmi di stanchezza e di Amore di chi ogni giorno vive per donare un sorriso agli altri pur rischiando di non ricevere niente in cambio; le spalle di qualcuno che non si volterà più per me; lo scambio di esperienze ed emozioni con donne uniche e straordinarie, dove non conta l'età anagrafica ma solo quella del cuore; lo sguardo dei miei genitori....; volti nuovi, sguardi profondi e piccoli universi a sè racchiusi in ognuno di essi.
E ancora una volta la conferma che in certi momenti troppe parole sono superflue: uno sguardo, un abbraccio, una carezza, una minima condivisione di attimi valgono molto di più di mille parole.
Racchiudo in me nuovi preziosi insegnamenti, volti ed emozioni ancora da assimilare e comprendere a pieno; non credo alle coincidenze e accolgo ognuna di esse come un piccolo pezzo del puzzle, nella speranza di riuscire a trovar il giusto incastro e di vedere un giorno una figura compiuta....
Prima o poi troverò anch'io il mio posto.
Adesso sono di nuovo un po' stanca...me ne resterò un po' seduta qui in attesa del momento giusto per rialzarmi e ricominciare la salita (ogni scalino è un mondo a sè)
Grazie a chi ha intrapreso con me questo viaggio (consapevolmente o meno) e stoicamente persevera nonostante le mille difficoltà, a chi si è unito per strada, a chi ha invece ha scelto di andarsene, a chi mi osserva da lontano e a chi a mala pena mi sfiora lasciandomi però qualcosa di sè al suo passaggio
Tanti pensieri e parole che vorticano alla rinfusa nella mia testa.
Cerco di dargli un ordine, di raggrupparle a formare pensieri compiuti con un senso almeno apparente, ma non è così facile.
Tante sensazioni, mille emozioni, situazioni e sentimenti in evoluzione che cambiano continuamente ma continuano a rendere difficoltoso trovar certezze.
Sembra passato così tanto tempo!
Guardo un attimo indietro per veder la strada fatta e mi trovo una persona diversa, forse non migliore, ma sicuramente cresciuta, umanamente e non solo. Il dolore può rendere forti e certamente aggiunge anni al cuore e all'anima (nel bene e nel male)
"Per fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo..."
Così mi trovo ancora qui, sicuramente più forte e al tempo stesso più debole e fragile... Contraddizione inconciliabile? Non credo. La mia forza sta proprio là dov'è la mia debolezza. L'unico rischio è cedervi e perdersi di nuovo....
Cerco le risposte dentro di me e come sempre trovo solo domande alle domande.
Vedo la realtà con fredda lucidità, i sentimenti "personali" sono ormai arginati...piccole utopie ormai inconsistenti; ancora una volta sta vincendo l'istinto di sopravvivenza.
Accolgo con gratitudine i sorrisi che mi vengono donati e che vanno a lenire quel senso di vuoto e di solitudine interiore che va formandosi sempre più definito là dove prima c'era solo amore. L'amore è rimasto, ma si è modificato...ha subito una sua mutazione, per proteggermi...
Recupero dai ricordi piccoli raggi di sole scaturiti da persone per me importanti: gli occhi blu di un cucciolo di 6 mesi; la mano di un cherubino di 3 anni che mi cerca; i sorrisi e le carezze piene d'Amore del mio pulcino che si prende cura di me nonostante il profondo dolore; lo sguardo profondo della mia pulce ed i suoi sorrisi "scroccati" seppur in momenti difficili e inconcepibili; i sorrisi colmi di stanchezza e di Amore di chi ogni giorno vive per donare un sorriso agli altri pur rischiando di non ricevere niente in cambio; le spalle di qualcuno che non si volterà più per me; lo scambio di esperienze ed emozioni con donne uniche e straordinarie, dove non conta l'età anagrafica ma solo quella del cuore; lo sguardo dei miei genitori....; volti nuovi, sguardi profondi e piccoli universi a sè racchiusi in ognuno di essi.
E ancora una volta la conferma che in certi momenti troppe parole sono superflue: uno sguardo, un abbraccio, una carezza, una minima condivisione di attimi valgono molto di più di mille parole.
Racchiudo in me nuovi preziosi insegnamenti, volti ed emozioni ancora da assimilare e comprendere a pieno; non credo alle coincidenze e accolgo ognuna di esse come un piccolo pezzo del puzzle, nella speranza di riuscire a trovar il giusto incastro e di vedere un giorno una figura compiuta....
Prima o poi troverò anch'io il mio posto.
Adesso sono di nuovo un po' stanca...me ne resterò un po' seduta qui in attesa del momento giusto per rialzarmi e ricominciare la salita (ogni scalino è un mondo a sè)
Grazie a chi ha intrapreso con me questo viaggio (consapevolmente o meno) e stoicamente persevera nonostante le mille difficoltà, a chi si è unito per strada, a chi ha invece ha scelto di andarsene, a chi mi osserva da lontano e a chi a mala pena mi sfiora lasciandomi però qualcosa di sè al suo passaggio
martedì 2 ottobre 2012
venerdì 28 settembre 2012
Buongiorno....!
Non conta se son solo emozioni del momento...stamani la giornata inizia con un sorriso!!!
Mi sento viva e questo sarebbe già sufficiente per un buon inizio.... ma iniziare la giornata con il sorriso delle persone...bhè, è veramente una medicina fantastica contro il malumore!
Ho appena consegnato un lavoro: una cliente era passata tempo fa dicendo che le avevano regalato delle rose e dato che si erano seccate bene e ci teneva molto avrebbe voluto farci qualcosa per poterle tenere... detto fatto! Cornice quadrata profonda 5cm per contenere le 5 rose rosse.... un po' di colore e via! Che meraviglia vedere il sorriso gioioso alla consegna!!! Ho dimenticato di fargli la foto...ma in fondo ha poca importanza. E pensare che la mia creazione lunedì prende il volo per la Giordania...bhè, effetto strano ma che dà un pizzico di colore in più al tutto.
Settimana densa di emozioni... è bello essere vivi
Mi sento viva e questo sarebbe già sufficiente per un buon inizio.... ma iniziare la giornata con il sorriso delle persone...bhè, è veramente una medicina fantastica contro il malumore!
Ho appena consegnato un lavoro: una cliente era passata tempo fa dicendo che le avevano regalato delle rose e dato che si erano seccate bene e ci teneva molto avrebbe voluto farci qualcosa per poterle tenere... detto fatto! Cornice quadrata profonda 5cm per contenere le 5 rose rosse.... un po' di colore e via! Che meraviglia vedere il sorriso gioioso alla consegna!!! Ho dimenticato di fargli la foto...ma in fondo ha poca importanza. E pensare che la mia creazione lunedì prende il volo per la Giordania...bhè, effetto strano ma che dà un pizzico di colore in più al tutto.
Settimana densa di emozioni... è bello essere vivi
giovedì 27 settembre 2012
Meteopatia
rabbia....Rabbia....RABBIA!!!!!
Oggi l'umore è meteopatico e anche i miei occhi hanno deciso di "piovere".
In cuore ancora la GIOIA della festa di martedì per il compleanno della mia pulce... e almeno questa so che niente e nessuno potrà offuscarla.
Per il resto niente va come potrebbe o dovrebbe andare: cerco la razionalità là dove non può esserci, vorrei il giusto compromesso là dove compromesso non può esserci...e nel tentativo di difendermi sento scivolarmi addosso sensazioni e sentimenti e so che sto perdendo qualcosa di me, ma è il prezzo da pagare per non perdermi di nuovo del tutto.
Tendo la mano e subito mi trovo a doverla tirare indietro.
Molto sta cambiando e molto ancora dovrà cambiare.
Forse ha ragione il mio pulcino, forse sono abbastanza forte adesso da non tornare più laggiù...forse posso farcela a riprendere il volo....forse.... Sicuramente devo a lui se sono riuscita a ritrovare un po' di sicurezza in me stessa, sicuramente è lui che mi ha insegnato che certi legami sono troppo forti per poterli spezzare... sopravvivono a tutto, anche se il dolore è o è stato molto forte. Sicuramente devo a lui se ancora riesco in qualche modo a credere in qualcosa....anche se tutto intorno a noi ci fa vedere l'esatto contrario.
La strada è ancora in salita, ma sarebbe peggio rimaner fermi...e allora si va avanti!!!
E no, mi sa che non ci torno nel mio angolino....voglio uscire anche da lì
Sarà quel che sarà
Oggi l'umore è meteopatico e anche i miei occhi hanno deciso di "piovere".
In cuore ancora la GIOIA della festa di martedì per il compleanno della mia pulce... e almeno questa so che niente e nessuno potrà offuscarla.
Per il resto niente va come potrebbe o dovrebbe andare: cerco la razionalità là dove non può esserci, vorrei il giusto compromesso là dove compromesso non può esserci...e nel tentativo di difendermi sento scivolarmi addosso sensazioni e sentimenti e so che sto perdendo qualcosa di me, ma è il prezzo da pagare per non perdermi di nuovo del tutto.
Tendo la mano e subito mi trovo a doverla tirare indietro.
Molto sta cambiando e molto ancora dovrà cambiare.
Forse ha ragione il mio pulcino, forse sono abbastanza forte adesso da non tornare più laggiù...forse posso farcela a riprendere il volo....forse.... Sicuramente devo a lui se sono riuscita a ritrovare un po' di sicurezza in me stessa, sicuramente è lui che mi ha insegnato che certi legami sono troppo forti per poterli spezzare... sopravvivono a tutto, anche se il dolore è o è stato molto forte. Sicuramente devo a lui se ancora riesco in qualche modo a credere in qualcosa....anche se tutto intorno a noi ci fa vedere l'esatto contrario.
La strada è ancora in salita, ma sarebbe peggio rimaner fermi...e allora si va avanti!!!
E no, mi sa che non ci torno nel mio angolino....voglio uscire anche da lì
Sarà quel che sarà
domenica 23 settembre 2012
Come si cambia....(per non morire)
Quante cose cambiano anche nel giro di poco tempo.
Mi guardo allo specchio e non vedo più ciò che vedevo qualche mese fa.... adesso vedo ME.
Una Me che a volte ancora non riconosco... mi guardo il tau al collo, le mani, il polso... solo un anello e due braccialetti di cuoio... è buffo, le mie mani mi ricordano il tempo passato, i cambiamenti, le cadute e la fatica per rialzarmi.
Raccolgo le impressioni estemporanee di persone intorno a me: dall'infermiera che non mi aveva riconosciuta ("Myriam, 'un ti si riconosce") alla vicina di lavoro convintissima che abbia fatto chissà quale dieta miracolosa.... E la soddisfazione sale, ché finalmente sto diventando Myriam! =^.^=
In settimana ho consegnato 3 illustrazioni per un progetto della Onlus "Noi x voi" a favore del Meyer... MERAVIGLIA!!!!! mi son ritrovata in questo progetto all'ultimo minuto perchè avevano bisogno di un paio di illustratori al volo e la prossima settimana il libro va in stampa... non vedo l'ora di vederlo! La gioia che ho provato a dover nuovamente disegnare e creare delle illustrazioni "vere" è indescrivibile, come indescrivibile la soddisfazione nel riuscire ad ottenere un lavoro che soddisfa me per prima (cosa rara....soprattutto nel disegno)
Ho anche definito un po' meglio i cambiamenti che farò al lab...e adesso devo rimboccarmi le maniche per gli spostamenti, ma verrà bellissimo! ancor più accogliente e "caldo" in previsione di un autunno-inverno che spero con tutto il cuore saranno indimenticabili (nel bene e nel male...ormai ho imparato)
Inoltre una possibilità lavorativa del tutto inaspettata.....e incrocio le dita perchè sarebbe il realizzarsi di un bel sogno....(anche se con coincidenze e modalità decisamente strane...)
Così mi muovo nelle mie giornate tra sogni e speranze, desideri e progetti da realizzare....
I momenti di debolezza ci sono e sono tanti, soprattutto la sera.... sogni, desideri, abitudini che difficilmente se ne vanno una volta che ti sono entrati nel sangue... mi aggrappo a me stessa, alla serenità che sto lentamente ritrovando, alla gioia delle piccole cose, alle ultime soddisfazioni inaspettate, alle possibilità future che intravedo ed in cui voglio (e DEVO) sperare... tengo strette al cuore le donne che mi circondano e che mi hanno accompagnato in questi mesi ascoltandomi semplicemente o consigliandomi, parlandomi, condividendo e distraendomi...sicuramente aiutandomi a trovare la "donna" e a lasciar andare la "bambina" (anche se in cuor mio sempre e per sempre manterrò viva la mia parte bambina, sennò sarebbe come morire).
Per il mio trentesimo compleanno volevo regalarmi me stessa: alla fine ci sto riuscendo, anche se non con le modalità che avevo sperato e sognato....
Ben arrivata My
Mi guardo allo specchio e non vedo più ciò che vedevo qualche mese fa.... adesso vedo ME.
Una Me che a volte ancora non riconosco... mi guardo il tau al collo, le mani, il polso... solo un anello e due braccialetti di cuoio... è buffo, le mie mani mi ricordano il tempo passato, i cambiamenti, le cadute e la fatica per rialzarmi.
Raccolgo le impressioni estemporanee di persone intorno a me: dall'infermiera che non mi aveva riconosciuta ("Myriam, 'un ti si riconosce") alla vicina di lavoro convintissima che abbia fatto chissà quale dieta miracolosa.... E la soddisfazione sale, ché finalmente sto diventando Myriam! =^.^=
In settimana ho consegnato 3 illustrazioni per un progetto della Onlus "Noi x voi" a favore del Meyer... MERAVIGLIA!!!!! mi son ritrovata in questo progetto all'ultimo minuto perchè avevano bisogno di un paio di illustratori al volo e la prossima settimana il libro va in stampa... non vedo l'ora di vederlo! La gioia che ho provato a dover nuovamente disegnare e creare delle illustrazioni "vere" è indescrivibile, come indescrivibile la soddisfazione nel riuscire ad ottenere un lavoro che soddisfa me per prima (cosa rara....soprattutto nel disegno)
Ho anche definito un po' meglio i cambiamenti che farò al lab...e adesso devo rimboccarmi le maniche per gli spostamenti, ma verrà bellissimo! ancor più accogliente e "caldo" in previsione di un autunno-inverno che spero con tutto il cuore saranno indimenticabili (nel bene e nel male...ormai ho imparato)
Inoltre una possibilità lavorativa del tutto inaspettata.....e incrocio le dita perchè sarebbe il realizzarsi di un bel sogno....(anche se con coincidenze e modalità decisamente strane...)
Così mi muovo nelle mie giornate tra sogni e speranze, desideri e progetti da realizzare....
I momenti di debolezza ci sono e sono tanti, soprattutto la sera.... sogni, desideri, abitudini che difficilmente se ne vanno una volta che ti sono entrati nel sangue... mi aggrappo a me stessa, alla serenità che sto lentamente ritrovando, alla gioia delle piccole cose, alle ultime soddisfazioni inaspettate, alle possibilità future che intravedo ed in cui voglio (e DEVO) sperare... tengo strette al cuore le donne che mi circondano e che mi hanno accompagnato in questi mesi ascoltandomi semplicemente o consigliandomi, parlandomi, condividendo e distraendomi...sicuramente aiutandomi a trovare la "donna" e a lasciar andare la "bambina" (anche se in cuor mio sempre e per sempre manterrò viva la mia parte bambina, sennò sarebbe come morire).
Per il mio trentesimo compleanno volevo regalarmi me stessa: alla fine ci sto riuscendo, anche se non con le modalità che avevo sperato e sognato....
Ben arrivata My
Ti è mai successo?
Ti è mai successo di sentirti al centro
al centro di ogni cosa
al centro di quest’universo
e mentre il mondo gira
lascialo girare
che tanto pensi
di esser l’unico a poterlo fare
sei così al centro
che se vuoi lo puoi anche fermare
cambiarne il senso
della direzione per tornare
nei luoghi e il tempo
in cui hai perso ali, sogni e cuore
a me è successo
e ora so volare
ti è mai successo di sentirti altrove
i piedi fermi a terra
e l’anima leggera andare
andare via lontano e oltre
dove immaginare
non ha più limiti
hai un nuovo mondo da inventare
sei così altrove
che non riesci neanche più a tornare
ma non ti importa
perché è troppo bello da restare
nei luoghi e il tempo
in cui hai trovato ali, sogni e cuore
a me è successo
e ora so viaggiare
oltre
questa stupida rabbia per niente
oltre l’odio che sputa la gente
sulla vita che è meno importante
di tutto l’orgoglio
che non serve a niente
oltre i muri e i confini del mondo
verso un cielo più alto e profondo
delle cose che ognuno rincorre
e non se ne accorge
che non sono niente
ti è mai successo di guardare il mare
fissare un punto all’orizzonte e dire:
è questo il modo in cui vorrei scappare
andando avanti sempre
avanti senza mai arrivare
in fondo in fondo è questo il senso del nostro vagare
felicità è qualcosa da cercare senza mai trovare
gettarsi in acqua e non temere di annegare
a me è successo
e ora so volare
oltre
questa stupida rabbia per niente
oltre l’odio che sputa la gente
sulla vita che è meno importante
di tutto l’ orgoglio
che non serve a niente
oltre i muri e i confini del mondo
verso un cielo più alto e profondo
delle cose che ognuno rincorre
e non se ne accorge
che non sono niente
ti è mai successo di voler tornare
a tutto quello che credevi fosse da fuggire
e non sapere proprio come fare
ci fosse almeno un modo uno per ricominciare
pensare in fondo che non era così male
che amore è se non hai niente più da odiare
restare in bilico è meglio che cadere
a me è successo e ora so restare
sabato 22 settembre 2012
Io ringrazio....
Io ringrazio… la gente che ho incontrato, ringrazio per le offese ricevute perchè mi han insegnato ad esser forte, ringrazio per le porte chiuse in faccia, che mi han fatto capire che nulla ci è dovuto.
Ringrazio chi mi è stato accanto, chi mi ha donato il suo sorriso, chi ha asciugato le mie lacrime, e chi in silenzio se ne andato. Ringrazio chi è rimasto mentre tutto andava storto, ringrazio chi mi ha amato perdonando i miei errori. E un grazie a chi mi ha delusa mille volte inconsapevole di farmi male, anche a te io mi inchino… mi hai insegnato a perdonare. Ora guardo il futuro e penso cosa ancora dovrò capire per smettere di soffrire!?
(Elixir aromatique)
mercoledì 19 settembre 2012
Amare Oltre....
"...amare oltre il limite della paura..
Amare oltre il prezzo che c'è da pagare...
...Amare anche a costo di perdere tutto
amare per sempre iniziando da adesso
amare imparando ogni volta a ricominciare...
...Amare oltre un sogno che muore
amare per dare la parte migliore...
...Amare oltre tutti gli sbagli
amare oltre tutti i ricordi e i rimpianti
amare cercando soltanto di amare di più...
...Amare anche quando non sai dove andare
amare anche anche quando non sai cosa dire
amare comunque dovunque sei, senza aspettare.
Amare colmando ogni cosa d'amore
amare lasciando parlare l'amore
amare mettendoti in gioco così come sei..."
Amare... no, per stasera non ho voglia di pensarci troppo, o perlomeno non a ciò cui si pensa subito parlando di "amore".
L'amore di cui oggi ringrazio è quello per il mio lavoro, per le mie passioni, per il disegno.......
Una passione che ho sin da piccola, cresciuta insieme a me nel guardare mio fratello disegnare e nel cercare di copiarlo.
Mai contenta, mai soddisfatta, mai "capace" di riportare su carta ciò che nasceva nella mia mente...ma a copiare...che asso! Decisamente frustrante >.<'
Alti e bassi, periodi più o meno lunghi senza prendere una matita in mano...ma alla fine la voglia di "scarabocchiare" tornava sempre.
Così sono arrivata ad oggi: un corso di disegno dal vero, primo anno di Illustrazione alla Comix...e ovviamente mi è toccato "mollare"... e adesso una piccola storia da illustrare con 3 tavole!
Non sarà "molto", ma vuoi per il "fine" (beneficenza), vuoi perchè comunque sia verrà pubblicata...bhè, per me è "moltissimo"; e diventa ancora di più considerando i risultati: ho svuotato la mente concentrandomi solo su ciò che avrei dovuto fare e su come mi sarebbe piaciuto farlo, non so bene come o perchè ma forse finalmente qualcosa si è "sbloccato" anche nel mio modo di disegnare (GRAZIE Maestro Luciani), sta di fatto che sto rientrando nei tempi (strettissimi) che mi hanno dato, lascio che il disegno esca dalla punta del mio lapis e il risultato mi piace tantissimissimo!!!!
Non hanno valore estimabile le emozioni che sto provando in questi giorni a preparare questo lavoro...gioia, serenità, pace, soddisfazione, entusiasmo...Amore!
Domani tocca ai colori...chissà come saranno le mie creature colorate!
Sicuramente piene d'amore
martedì 18 settembre 2012
16 settembre 2011...17 settembre 2012
E a distanza di un anno, con tante e troppe esperienze e ferite in più, condivido ancora le mie parole....
Essì, anche se manca qualche giorno al cambio della stagione "ufficiale" ormai l'estate è finalmente finita.... e questa volta mi viene da fare una sorta di bilancio, un po' come si fa a fine anno, perchè veramente per me è finita una "stagione" di vita e non mi piace affatto come è finita...
Quest'estate ho imparato (e/o capito) tante cose...
ho imparato che il "per sempre" non esiste, mai
ho imparato che la felicità è solo una sorta di status mentale: magari passiamo una vita a cercarla senza renderci conto che cel'abbiamo accanto, oppure quando finalmente la troviamo basta un niente a farcela perdere di nuovo...quasi che la sua ricerca sia l'unico motore che ci spinge a vivere...
ho imparato (o reimparato) che le parole alla fine sono solo belle parole e che tutti siamo bravi a dirle
ho imparato che benchè ognuno di noi sia innegabilmente unico, in certe situazioni la reazione umana è purtroppo fin troppo simile e dopo non sempre bastano delle scuse
ho imparato che ragione e sentimento proprio non possono andare daccordo: alla fine la spunta sempre la "ragione" a dispetto del cuore
ho imparato che non sempre la sincerità è "buona" e che a volte è davvero una gran "virtù" saper mentire o nascondere...anche se poi alla fine dei conti tutto ha un suo prezzo prima o dopo...
ho imparato che l'amore (ammesso davvero esista come lo immaginiamo) non basta... e che il "destino" (o qualunque cosa sia) è un gran bastardo
ho imparato ancora una volta che il domani non dovrebbe mai esistere quando si tratta di fare cose importanti...perchè non si può mai sapere quando quel domani non ci sarà più
ho imparato che forse il dolore avvicina le persone più dell'amore....
ho imparaato che veramente molto difficile essere genitori...ma anche figli o fratelli
ho imparato che a volte dobbiamo imparare a lasciar andare anche le persone senza le quali non possiamo vivere...
ho imparato che a volte è necessario operare delle scelte...perchè la soluzione ai problemi non cade quasi mai dal cielo....
ho imparato che qualsiasi decisione prendi, per quanto giusta possa essere, avrà sempre un prezzo da pagare....
ho imparato e capito ancora tante altre cose...
ma soprattutto ho imparato che alla fine per quanti sbagli possiamo fare, per quante volte possiamo voler mollare tutto, per quanto dolore-rabbia-delusione possiamo provare, per quante volte ci ripetiamo che certe cose non permetteremo più che succedano... alla fine, anche se tocchiamo il fondo con le dita, prima o poi in qualche modo ci rialziamo: più doloranti di prima, più feriti e disillusi, più sicuri e allo stesso tempo confusi più che mai.... non impariamo mai veramente la lezione...
ma forse è proprio questo a renderci veramente Unici
Ora però me ne resto ancora un po' quaggiù, nel mio "fondo"...perchè adesso no, proprio no...nonostante tutto non ho veramente voglia di rialzarmi, non questa volta, non adesso, non subito...
che poi tanto, quelle sopra, alla fine, non sono solo parole?
lunedì 17 settembre 2012
Questo è il grande segreto: "il matrimonio è un'alleanza per uno scopo più alto"
"Papà e mamma dovrebbero ricordarsi sempre di essere anche marito e
moglie e che il loro amore deve crescere insieme ai loro figli. Se il
rapporto che li unisce rimane vivo e forte, di solito, in famiglia tutto
funziona bene e i problemi si possono risolvere. Facciamo alcune
semplici considerazioni
su questo tema, talvolta dimenticato quando si parla di educazione dei figli.
I poli opposti si attraggono. C'è sempre un modo femminile e un modo maschile di vedere e affrontare la realtà e i problemi. Questa diversità deve essere visibile, non soffocata. I ruoli di mamma e di papà non devono essere rovesciati con leggerezza. Uno dei due finirebbe per sentirsi escluso. Sono le diversità che si completano, si armonizzano e formano un modo "familiare" di considerare le cose.
Rinnovarsi e cambiare. E' importante non piombare nel grigiore delle abitudini, né mantenere semplicemente un livello accettabile. Crescere significa rinnovarsi, spezzare la routine, ascoltarsi accorgersi dei cambiamenti che avvengono. Non parlare automaticamente alla persona che è stata o a quella che si è fissata nella memoria, ma a quella che è ora. Gli uomini devono anche ricordarsi che le donne si sobbarcano il peso della responsabilità domestica e che perciò raramente riescono a dedicare del tempo a se stesse. Una madre ha scritto: «Come sarebbe bello se qualche volta si accorgessero che sono un essere umano, con i suoi momenti di avvilimento, di noia, di debolezza. Che sono insomma una come loro e che dispongo ancora di ampie riserve d'amore, di cui potrebbero approfittare a patto di considerarmi una compagna a tutti gli effetti, non una mucca da latte».
Anniversari feste, regali, scampagnate e biglietti augurali possono interrompere la plumbea coltre delle abitudini.
Abbattere i muri intorno al cuore. Un'antica storia racconta di due eremiti del deserto che vivevano in grotte vicine. Uno dei due si credeva ormai vicino alla perfezione e disapprovava le frequenti, anche se minuscole, mancanze dell'altro. Per fargli toccare con mano quanto fosse ancora lontano dalla santità, il primo decise di posare una pietra all'imboccatura della grotta ogni volta che l'altro commetteva una colpa. Dopo qualche mese davanti alla grotta c'era un muro di pietre grigio e soffocante. Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri, con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature. E' importante dimostrare i sentimenti, mantenere viva la sensibilità al dolore dell'altro. Accettare l'inevitabile imperfezione altrui. Le donne hanno bisogno di comunicare i propri sentimenti, di sentirsi ascoltate e protette, gli uomini hanno bisogno di sentirsi apprezzati per quello che fanno.
Tenere sempre aperta la porta. La porta dell'intesa viene bruscamente chiusa con la perdita della fiducia, della considerazione, della stima, del rispetto, dell'accettazione e della comprensione. Avviene quando tutto comincia a irritare, quando ci si ferisce per un nonnulla, quando tutto ciò che sembrava «carino» diventa detestabile. La situazione diventa pesante quando marito e moglie sono sempre sulla difensiva e si sentono attaccati quando l'altro sta semplicemente comunicando quello che prova.
Amore, romanticismo, fedeltà. La famiglia funziona quando è un nucleo affettivo stabile. Occorre respirare un amore costante e concreto, perché questa è l'iniezione quotidiana di speranza di cui i figli hanno bisogno per sopravvivere in questo mondo. Marito e moglie devono ri-innamorarsi periodicamente. Rispolverare periodicamente i rituali romantici, dai fiori al guardarsi negli occhi mentre ci si parla..
Il vero insidioso nemico della famiglia è la distrazione. Di solito non sono i grandi problemi che distruggono e dividono, ma la ruggine della distrazione. Cose da niente, magari, come la consapevolezza di essere capaci, in una situazione estrema, di rischiare la vita per salvare lui o lei e poi non riuscire ad alzare un calzino sporco da terra per farle un piacere. In una società del provvisorio e del «più o meno» come la nostra, l'impegno della fedeltà, vissuto e riaffermato, è per la famiglia come l'acqua per i fiori.
Trovare il giusto equilibrio tra dipendenza e autonomia. Una famiglia non può essere una specie di caserma con comandante e subalterni, né un'impresa con padrone e dipendenti. E' necessario arrivare alla vera concordia. Comunicando molto e, soprattutto, ascoltandosi molto. Innamorarsi e sposarsi si può fare sulle ali degli angeli... Ma vivere insieme non è automatico: richiede apprendimento, fatica, sacrificio. E' come imparare a ballare: quando uno fa un passo avanti, l'altro fa un passo indietro. Una volta ciascuno. Ma lo si può fare solo se ci si tiene stretti.
Vivere insieme una missione. E' forse questo il grande segreto: il matrimonio è un'alleanza per uno scopo più alto. Non c'è gerarchia. Si prendono le decisioni insieme. Con mansioni diverse, responsabilità diverse. Ma è necessario tenere gli occhi fissi a uno scopo che vada oltre i ristretti orizzonti di un convivere sotto lo stesso tetto per aiutarsi a «tirare avanti»."
su questo tema, talvolta dimenticato quando si parla di educazione dei figli.
I poli opposti si attraggono. C'è sempre un modo femminile e un modo maschile di vedere e affrontare la realtà e i problemi. Questa diversità deve essere visibile, non soffocata. I ruoli di mamma e di papà non devono essere rovesciati con leggerezza. Uno dei due finirebbe per sentirsi escluso. Sono le diversità che si completano, si armonizzano e formano un modo "familiare" di considerare le cose.
Rinnovarsi e cambiare. E' importante non piombare nel grigiore delle abitudini, né mantenere semplicemente un livello accettabile. Crescere significa rinnovarsi, spezzare la routine, ascoltarsi accorgersi dei cambiamenti che avvengono. Non parlare automaticamente alla persona che è stata o a quella che si è fissata nella memoria, ma a quella che è ora. Gli uomini devono anche ricordarsi che le donne si sobbarcano il peso della responsabilità domestica e che perciò raramente riescono a dedicare del tempo a se stesse. Una madre ha scritto: «Come sarebbe bello se qualche volta si accorgessero che sono un essere umano, con i suoi momenti di avvilimento, di noia, di debolezza. Che sono insomma una come loro e che dispongo ancora di ampie riserve d'amore, di cui potrebbero approfittare a patto di considerarmi una compagna a tutti gli effetti, non una mucca da latte».
Anniversari feste, regali, scampagnate e biglietti augurali possono interrompere la plumbea coltre delle abitudini.
Abbattere i muri intorno al cuore. Un'antica storia racconta di due eremiti del deserto che vivevano in grotte vicine. Uno dei due si credeva ormai vicino alla perfezione e disapprovava le frequenti, anche se minuscole, mancanze dell'altro. Per fargli toccare con mano quanto fosse ancora lontano dalla santità, il primo decise di posare una pietra all'imboccatura della grotta ogni volta che l'altro commetteva una colpa. Dopo qualche mese davanti alla grotta c'era un muro di pietre grigio e soffocante. Talvolta intorno al cuore costruiamo dei muri, con le piccole pietre quotidiane dei risentimenti le ripicche, i silenzi, le questioni irrisolte, le imbronciature. E' importante dimostrare i sentimenti, mantenere viva la sensibilità al dolore dell'altro. Accettare l'inevitabile imperfezione altrui. Le donne hanno bisogno di comunicare i propri sentimenti, di sentirsi ascoltate e protette, gli uomini hanno bisogno di sentirsi apprezzati per quello che fanno.
Tenere sempre aperta la porta. La porta dell'intesa viene bruscamente chiusa con la perdita della fiducia, della considerazione, della stima, del rispetto, dell'accettazione e della comprensione. Avviene quando tutto comincia a irritare, quando ci si ferisce per un nonnulla, quando tutto ciò che sembrava «carino» diventa detestabile. La situazione diventa pesante quando marito e moglie sono sempre sulla difensiva e si sentono attaccati quando l'altro sta semplicemente comunicando quello che prova.
Amore, romanticismo, fedeltà. La famiglia funziona quando è un nucleo affettivo stabile. Occorre respirare un amore costante e concreto, perché questa è l'iniezione quotidiana di speranza di cui i figli hanno bisogno per sopravvivere in questo mondo. Marito e moglie devono ri-innamorarsi periodicamente. Rispolverare periodicamente i rituali romantici, dai fiori al guardarsi negli occhi mentre ci si parla..
Il vero insidioso nemico della famiglia è la distrazione. Di solito non sono i grandi problemi che distruggono e dividono, ma la ruggine della distrazione. Cose da niente, magari, come la consapevolezza di essere capaci, in una situazione estrema, di rischiare la vita per salvare lui o lei e poi non riuscire ad alzare un calzino sporco da terra per farle un piacere. In una società del provvisorio e del «più o meno» come la nostra, l'impegno della fedeltà, vissuto e riaffermato, è per la famiglia come l'acqua per i fiori.
Trovare il giusto equilibrio tra dipendenza e autonomia. Una famiglia non può essere una specie di caserma con comandante e subalterni, né un'impresa con padrone e dipendenti. E' necessario arrivare alla vera concordia. Comunicando molto e, soprattutto, ascoltandosi molto. Innamorarsi e sposarsi si può fare sulle ali degli angeli... Ma vivere insieme non è automatico: richiede apprendimento, fatica, sacrificio. E' come imparare a ballare: quando uno fa un passo avanti, l'altro fa un passo indietro. Una volta ciascuno. Ma lo si può fare solo se ci si tiene stretti.
Vivere insieme una missione. E' forse questo il grande segreto: il matrimonio è un'alleanza per uno scopo più alto. Non c'è gerarchia. Si prendono le decisioni insieme. Con mansioni diverse, responsabilità diverse. Ma è necessario tenere gli occhi fissi a uno scopo che vada oltre i ristretti orizzonti di un convivere sotto lo stesso tetto per aiutarsi a «tirare avanti»."
(di Bruno Ferrero)
domenica 16 settembre 2012
Solitudine
Da bambino sentivo di essere solo, e lo sono ancora oggi, perché conosco cose e debbo riferirmi a cose delle quali gli altri apparentemente non conoscono nulla, e per lo più nemmeno vogliono conoscere nulla. La solitudine non deriva dal fatto di non avere nessuno intorno, ma dalla incapacità di comunicare le cose che ci sembrano importanti, o dal dare valore a certi pensieri che gli altri giudicano inammissibili.
Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell'amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l'amicizia fiorisce soltanto quando ogni individuo è memore della propria individualità e non si identifica con gli altri.
Carl Gustav Jung
L'ottimismo è il sale della vita
"L'ottimismo è il sale della vita"Quanto ho odiato questa frase nelle varie pubblicità!
Eppure adesso è proprio questa a tornarmi in mente....
Rileggo a grandi linee alcuni miei post, gli ultimi soprattutto...ed effettivamente in molti leggo una sorta di "ottimismo", in certi casi forse "esagerato"? non lo so.... ma mi rendo conto che ci vuole, a volte decisamente aiuta per quanto inopportuno possa sembrare o, realmente, essere.
Mi sono assentata ancora alcuni giorni per raggiungere il genitorame al mare: quest'anno sono soli laggiù...e la differenza la sentiamo tutti; ad esempio per la prima volta da tanti anni il compleanno del babbo è stato (per sua scelta) festeggiato "in sordina" (o meglio "imposto" da noi anche se in scala decisamente ridotta e frammentata), nessuna foto di gruppo per ricordare un altro anno passato. Quest'anno ho anche affrontato i ricordi dello scorso settembre da sola...sempre lì; giusto oggi un anno dal tuo funerale al quale non ho potuto partecipare...un po' per la distanza (che avrei superato senza troppo pensarci) un po' per una sorta di pudore e di rispetto...ma ancora brucia questa mancanza ed in qualche modo rende ancora più irreale tutto...eppure è già passato un anno, 12 mesi... Il tempo aiuta a rimarginare le ferite? No. Certe ferite cicatrizzano, ma puntuali come orologi al loro anniversario tornano a bruciare vivide, quasi come appena fatte....e a noi non resta che imparare a conviverci, ad amarle per quello che sono: il ricordo di un avvenimento "importante" (nel bene e nel male) o di una persona che in qualche modo ha lasciato un segno indelebile nella nostra vita.
No, quelle ferite non guariscono mai realmente.
Qualche sera fa era una di quelle sere in cui non sai bene cosa di preciso non va, ma qualcosa c'è, il tuo sesto senso te lo dice brillando come un'insegna al neon accesa nella notte... quella sera ho scritto come forse non facevo da tanto, troppo tempo... ho scritto a me stessa, ho scritto di me stessa... ho scritto delle verità, ho descritto una realtà spesso scomoda da voler guardare...e mi sono addormentata esausta, completamente svuotata da ciò che so ma che come ogni essere umano tendo a non voler guardare troppo a lungo e troppo attentamente.
Ho istigato alla reazione chi non voleva o sapeva reagire, e l'ho fatto esclusivamente per me stessa....
Ho nuovamente aperto altre ferite, involontariamente, in chi da me merita tutt'altro...
Ho realizzato, forse una volta di più, ciò che ho perso, ciò che rischio di perdere e ciò a cui invece non sarei più in grado di rinunciare per niente e per nessuno al mondo (no, neanche per amore).
Così, alla fine dei conti, mi rendo conto che no, non va tutto bene. Ma va decisamente meglio.
Ci vorrà tempo perché io possa dire sinceramente "sto BENE", ma ho sicuramente ritrovato quel qualcosa in me stessa che mi aiuta ad affrontare le giornate un minimo più serenamente, con più tranquillità nel veder le cose come stanno, e anche se alcune è veramente difficile accettarle, bhè...devo almeno provarci, per me stessa e non solo.
Sono troppo "ottimista"?
Forse. Ma d'altronde a me piacciono le cose un po' più "salate" del dovuto.... =^.^=
sabato 15 settembre 2012
persone "Belle"
"Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate."
(E. K. Ross)
lunedì 10 settembre 2012
La vita è Bella!!!!
"Pronunciare questa frase “la vita è bella”.. nel tuo periodo più
buio, non è cosa da niente. Dirlo forse è più semplice che
crederci...ma se ci credi, forse riuscirai a comprendere il vero
significato di questa vita...perchè la vita è bella non perchè tu hai,
ma perchè tu dai, nonostante tutto. La felicità la trovi nei piccoli
gesti quotidiani, nei silenzi ascoltati, nei vuoti riempiti, nei
sorrisi regalati e nell’amore vissuto. La vita è bella se cerchiamo di
vivere la felicità e non d’inseguirla."
(Roberto Benigni)
Pensando a te, Amica mia.
Stesso posto di un anno fa, stesso computer anonimo circondato dalla vita che scorre intorno....stesso dolore acuto e sordo.
Eppure oggi voglio cantare, cantare con te e per te, cantare per me stessa e per la Vita che sto ritrovando, portando con me il tuo sorriso.
Avevo tante parole in mente, ma alla fine non ne esce nessuna in questa giornata così particolare sotto tanti punti di vista: un anno dalla tua "partenza", due mesi dall'aver ritrovato un pezzo essenziale del mio cuore, e da oggi la fine di qualcosa che probabilmente non è veramente mai stato.
Oggi mi sento VIVA: piena di cicatrici, di ferite ancora sanguinanti, piena di dubbi e di paure (tantissime paure!!!!), con un bagaglio di esperienze e di dolore infinito...ma con tanta voglia di riscatto su questa vita che continua a mettermi alla prova, ogni volta in maniera più dura e pesante. Un anno fa l'inizio del crollo....e mi ero quasi arresa davvero.... ma qualcosa mi ha dato ancora una volta quel minimo di forza necessaria per reagire, per rialzarmi, per continuare a combattere...adesso anche per te e non solo. Troppa vita che se ne va ingiustamente, troppa vita non vissuta per volontà "altrui"...troppa!!!
Non so dove mi porterà la mia, non so cosa ancora mi darà, ma devo vivere "per due" da quando son nata solo io....adesso vi siete aggiunti in molti e vi porto tutti con me nel mio cuore, e chissà che non siate proprio voi a darmi la forza di resistere <3 p="p">
Con tutti voi nel mio cuore vado avanti e continuo a camminare... canto e cammino, in questo mio pellegrinaggio che è solo all'inizio3>
(Roberto Benigni)
Pensando a te, Amica mia.
Stesso posto di un anno fa, stesso computer anonimo circondato dalla vita che scorre intorno....stesso dolore acuto e sordo.
Eppure oggi voglio cantare, cantare con te e per te, cantare per me stessa e per la Vita che sto ritrovando, portando con me il tuo sorriso.
Avevo tante parole in mente, ma alla fine non ne esce nessuna in questa giornata così particolare sotto tanti punti di vista: un anno dalla tua "partenza", due mesi dall'aver ritrovato un pezzo essenziale del mio cuore, e da oggi la fine di qualcosa che probabilmente non è veramente mai stato.
Oggi mi sento VIVA: piena di cicatrici, di ferite ancora sanguinanti, piena di dubbi e di paure (tantissime paure!!!!), con un bagaglio di esperienze e di dolore infinito...ma con tanta voglia di riscatto su questa vita che continua a mettermi alla prova, ogni volta in maniera più dura e pesante. Un anno fa l'inizio del crollo....e mi ero quasi arresa davvero.... ma qualcosa mi ha dato ancora una volta quel minimo di forza necessaria per reagire, per rialzarmi, per continuare a combattere...adesso anche per te e non solo. Troppa vita che se ne va ingiustamente, troppa vita non vissuta per volontà "altrui"...troppa!!!
Non so dove mi porterà la mia, non so cosa ancora mi darà, ma devo vivere "per due" da quando son nata solo io....adesso vi siete aggiunti in molti e vi porto tutti con me nel mio cuore, e chissà che non siate proprio voi a darmi la forza di resistere <3 p="p">
Con tutti voi nel mio cuore vado avanti e continuo a camminare... canto e cammino, in questo mio pellegrinaggio che è solo all'inizio3>
giovedì 6 settembre 2012
Tempesta
"Tutto
Tutto è buio quando la tempesta ti raggiunge
Quando le cose più belle della vita vengano prese da essa
La confusione la rabbia ti sconvolge, non sai ,ti chiedi.
Le budella si contorcono senza poter dare una spiegazione
A quello che ti è successo , alla voragine, che all’improvviso
Si è aperta , ingoiando le cose a cui tieni di più.
Impotente chiedi speranza e giustizia alla tua fede
Imprechi nel tuo dio domandando fino all’infinito perché proprio a me.
E dalla tua bocca esce una preghiera verso la tempesta :
Tempesta risparmia questo albero ,ancora deve crescere
Deve dare i frutti e innalzarsi verso il celo.
E a sua volta dare vita."
S.I (Stefano Iacobellis)
Parole vere che esprimono perfettamente il dolore, lo sconcerto e il senso di "perdita" che certe tempeste portano all'improvviso nella vita... e allora puoi davvero solo imprecare, sfogare la rabbia e ad essa aggrapparti forte, ricavando da essa la forza necessaria per continuare a camminare anche nei momenti peggiori della tempesta, anche contro vento... per dar la mano a chi incontrerai durante il cammino, anche lui travolto da una tempesta, per dare un sorriso e riempirlo di fede e di speranza anche se davvero sono le ultime cose che senti di avere dentro di te...
martedì 4 settembre 2012
L'estate è "già" finita...ed è tornato il sereno
Previsioni meteo a parte con l'inizio di Settembre l'estate è ormai praticamente finita, m'è sempre rimasto incorporato il calendario scolastico in questo.
E anche la mia estate è agli sgoccioli: qualche giorno di mare in base agli impegni di lavoro e poi si parte in sesta con tutte le cose da fare: in cima alla lista ricominciare la mia nuova Vita insieme a me e al mio Lab.
Qui tira già aria di cambiamento: finalmente riesco a passare serenamente l'intera giornata in bottega senza troppa fatica nel far le tante cose lasciate in sospeso...nell'ultimo periodo l'ho un po' abbandonata, devo farmi perdonare e ridarle calore. Qualche idea per rinnovarle il look, un po' di progetti vecchi e nuovi da definire e realizzare....forse ci vorrà un po' di tempo (se poi qualche anima pia vuol contribuire con consigli o è disposta a dar mano e a sopportarmi.... =^.^= ) ma l'idea di arrendermi mi brucia troppo!
Per il resto ogni giorno affronto consapevolezze nuove, vedo sotto altra luce fatti più o meno lontani, depuro i ricordi dalla protezione del mio inconscio per vederli semplicemente per ciò che sono stati (nel bene e nel male) e così facendo mi libero lentamente dei miei mostri, libero le persone dalle maschere dei miei "desideri" così da poterle accogliere semplicemente per ciò che sono e così lasciarle andare o quantomeno non rimanerne nuovamente delusa (bell'ambizione, lo ammetto...) ...e continuo a camminare.
Il gradino più alto e difficile credo di averlo ormai superato, continua la salita, ma ciò che ho trovato dentro di me in questi ultimi 3 mesi mi aiuta ad affrontarla con più serenità e consapevolezza; sicuramente avrò ancora momenti di debolezza, attimi di dubbio e paura...senza credo mi preoccuperei di aver sbagliato strada!
Persevero nella convinzione che la mia forza sia proprio nella mia debolezza, ciò che mi rende più debole e vulnerabile è proprio ciò che ogni volta mi dà forza e mi rialza senza concedermi mai di mollare.
Il fondo del fondo l'ho toccato, ci son rimasta per un po' (troppo) tempo e adesso ho trovato il modo di risalire, e se ricado so come rialzarmi, forte di tutte le mie ferite e delle mie cadute.
E a questo proposito mi viene in mente questa bellissima storia (è solo una storia, ma mi fa accettare ed amare di più il mio povero cuore martoriato):
Finalmente mi sento serena
E anche la mia estate è agli sgoccioli: qualche giorno di mare in base agli impegni di lavoro e poi si parte in sesta con tutte le cose da fare: in cima alla lista ricominciare la mia nuova Vita insieme a me e al mio Lab.
Qui tira già aria di cambiamento: finalmente riesco a passare serenamente l'intera giornata in bottega senza troppa fatica nel far le tante cose lasciate in sospeso...nell'ultimo periodo l'ho un po' abbandonata, devo farmi perdonare e ridarle calore. Qualche idea per rinnovarle il look, un po' di progetti vecchi e nuovi da definire e realizzare....forse ci vorrà un po' di tempo (se poi qualche anima pia vuol contribuire con consigli o è disposta a dar mano e a sopportarmi.... =^.^= ) ma l'idea di arrendermi mi brucia troppo!
Per il resto ogni giorno affronto consapevolezze nuove, vedo sotto altra luce fatti più o meno lontani, depuro i ricordi dalla protezione del mio inconscio per vederli semplicemente per ciò che sono stati (nel bene e nel male) e così facendo mi libero lentamente dei miei mostri, libero le persone dalle maschere dei miei "desideri" così da poterle accogliere semplicemente per ciò che sono e così lasciarle andare o quantomeno non rimanerne nuovamente delusa (bell'ambizione, lo ammetto...) ...e continuo a camminare.
Il gradino più alto e difficile credo di averlo ormai superato, continua la salita, ma ciò che ho trovato dentro di me in questi ultimi 3 mesi mi aiuta ad affrontarla con più serenità e consapevolezza; sicuramente avrò ancora momenti di debolezza, attimi di dubbio e paura...senza credo mi preoccuperei di aver sbagliato strada!
Persevero nella convinzione che la mia forza sia proprio nella mia debolezza, ciò che mi rende più debole e vulnerabile è proprio ciò che ogni volta mi dà forza e mi rialza senza concedermi mai di mollare.
Il fondo del fondo l'ho toccato, ci son rimasta per un po' (troppo) tempo e adesso ho trovato il modo di risalire, e se ricado so come rialzarmi, forte di tutte le mie ferite e delle mie cadute.
E a questo proposito mi viene in mente questa bellissima storia (è solo una storia, ma mi fa accettare ed amare di più il mio povero cuore martoriato):
C'era una volta un giovane in mezzo ad una piazza gremita di persone, diceva di avere il cuore più bello del mondo, o quantomeno della vallata. Tutti quanti gliel'ammiravano era davvero perfetto, senza alcun minimo difetto. Erano tutti concordi nell'ammettere che quello fosse stato proprio il cuore più bello che avessero mai visto in vita loro, e più lo dicevano, più il giovane diveniva superbo e si vantava di quel suo cuore meraviglioso.All'improvviso spuntò fuori dal nulla un vecchio, che emergendo dalla folla disse:"Beh, a dire il vero, il tuo cuore è molto meno bello del mio.”.E così lo mostrò a tutti. Certo, quel cuore batteva forte, ma era ricoperto di cicatrici.C'erano zone dalle quali erano stati recisi dei pezzi e sostituiti con altri, ma non combaciavano bene, così il cuore risultava tutto bitorzoluto. Per giunta, era pieno di grossi buchi.Tutti osservavano il vecchio, colmi di perplessità, domandandosi come poteva affermare che il suo cuore fosse bello.Il giovane guardò com'era ridotto quel vecchio e scoppiò a ridere:"Starai scherzando!", disse. "Confronta il tuo cuore col mio, il mio è perfetto, mentre il tuo è un rattoppo di ferite e lacrime.”."Vero", ammise il vecchio. "Il tuo ha un aspetto assolutamente perfetto, ma non farei mai a cambio col mio. Vedi, ciascuna ferita rappresenta una persona alla quale ho donato il mio amore, ho staccato un pezzo del mio cuore e gliel'ho dato, e spesso ne ho ricevuto in cambio un pezzo del loro cuore, a colmare il vuoto lasciato nel mio cuore. Ma certo, ciò che dai non è mai esattamente uguale a ciò che ricevi e così ho qualche bitorzolo a cui sono affezionato, però ciascuno mi ricorda l'amore che ho condiviso.Altre volte invece ho dato via pezzi del mio cuore a persone che non mi hanno corrisposto questo ti spiega le voragini. Amare è rischioso, certo, ma per quanto dolorose sono queste voragini che rimangono aperte nel mio cuore, mi ricordano sempre l'amore che provo anche per queste persone e chissà? forse un giorno ritorneranno, e magari colmeranno lo spazio che ho riservato per loro. Comprendi, adesso, che cosa sia la vera bellezza?"Il giovane era rimasto senza parole e lacrime copiose gli rigavano il volto. Prese un pezzo del proprio cuore, andò incontro al vecchio, e gliel'offrì con le mani che tremavano. Il vecchio lo accettò, lo mise nel suo cuore, poi prese un pezzo del suo vecchio cuore rattoppato e con esso colmò la ferita rimasta aperta nel cuore del giovane. C’entrava, ma non combaciava perfettamente, faceva un piccolo bitorzolo.Il giovane guardò il suo cuore, che non era più "il cuore più bello del mondo", eppure lo trovava più meraviglioso che mai perché l'amore del vecchio ora scorreva dentro di lui.
Finalmente mi sento serena
Clarisse donne moderne: donne e Chiesa
Clarisse donne moderne
Mi piacerebbe molto trovare il documentario...
Io son di parte (avendo una sorella clarissa), ma mi è molto piaciuta la risposta della Madre alla domanda se ritiene la preghiera un'arma: "Un’arma fragile, potente nell’impotenza. I frutti di questa mia preghiera di cinquant’anni in monastero dove sono? Però ci credo"
Mi piacerebbe molto trovare il documentario...
Io son di parte (avendo una sorella clarissa), ma mi è molto piaciuta la risposta della Madre alla domanda se ritiene la preghiera un'arma: "Un’arma fragile, potente nell’impotenza. I frutti di questa mia preghiera di cinquant’anni in monastero dove sono? Però ci credo"
lunedì 27 agosto 2012
Partenza
"Mi guardo allo specchio. Una lacrima scorre su questa mia pelle liscia. La lascio andare come un sogno che sfuma e fugge lontano... Il mio adesso è qui, così. Con questa mia fragilità e questa mia forza titanica. Con questo mio ridere e questo mio piangere. Con questo volere a tutti i costi cercare una strada. Ci vuole coraggio a vivere così. Tanto."
sabato 25 agosto 2012
Disintossicazione parte prima
E alla fine, di tutto ciò che mi ero portata, ben poco mi è servito: le scarpe comode per vagabondare, qualche libro per pensare, macchina fotografica per immortalare attimi, tutte le persone nel mio cuore e My (me stessa).
Mi sono presa il tempo per ricomporre i miei puzzle e per sostituire i pezzi persi ed ho trovato molto più di quel che mi aspettavo: ho trovato silenzio, umanità, persone, amicizia, condivisione, Amore... due occhioni blu come il mare che mi hanno riempito il cuore, una mano e dei bellissimi boccoli biondi che mi hanno rassicurato, un cuore aperto che mi ha ascoltato.
Ho lasciato libera la mente e i pensieri, ho fatto pace con quelli che facevano male, raddrizzato quelli distorti dal dolore, fatto scivolar via quelli ormai di troppo.
Ho ristabilito il giusto silenzio dentro e fuori di me, lasciando vive solo le voci del cuore.
Mi sono disintossicata da televisione, computer, internet e persino dalla musica che mi aiutava a coprire i pensieri...da persone, pensieri, ricordi...
Mi sono ubriacata di paesaggi, cieli blu e cieli stellati, di bimbi e risate, di semplicità.
Ho guardato ancora una volta indietro e da adesso in poi so che posso guardare semplicemente avanti.
E adesso qualche grazie, alcuni decisamente non scontati:
GRAZIE a colui che mi ha mollato da sola nel solo momento in cui avevo più bisogno di lui, perchè senza questo suo comportamento non sarei mai arrivata a toccare veramente il fondo e non avrei mai avuto il coraggio di guardarmi dentro come ho fatto, rendendomi conto di tante cose che mi han permesso di superare ostacoli fino ad ora insormontabili, non avrei mai trovato il coraggio di superarmi e di rialzarmi, non avrei mai avuto le palle per tornare sui miei passi rischiando di perdere definitivamente qualcosa di meraviglioso ed importante e, dulcis in fundo, non sarei mai riuscita a dimagrire in così poco tempo =^.^=
GRAZIE a mamma P. che con il suo immenso amore materno mi ha bruscamente risvegliata da quello stato catatonico in cui ero caduta, consentendomi di tornarmene finalmente a casa; grazie anche per avermi giudicata senza conoscermi ed avermi riattaccato il telefono in faccia...ma il perchè di questo me lo tengo per me ;)
Grazie al cucciolo a 4 zampe che mi ha dato amore incondizionato anche se per poco
GRAZIE a chi invece mi ha accolto senza nulla chiedere nel mio momento di massima fragilità, nonostante ferite profonde ancora sanguinanti e nonostante potesse benissimo affondarmi definitivamente invece di aiutarmi a rialzarmi e a ritrovarmi più forte e più "bella" di prima, incancellabile :*
Grazie a chi mi ha ascoltata in silenzio e a chi ha condiviso con me le proprie esperienze ed i propri punti di vista, a chi mi ha accettata con i miei sbalzi d'umore, con le mie cadute e risalite prima di recuperare il giusto equilibrio con me stessa
Grazie a chi senza rendersene conto mi ha fatto ritrovare parti di me che avevo dimenticato e me ne ha fatte rivedere altre che proprio non rimpiango ;P
Grazie al piccolo Francesco, che anche se mi vede solo una volta all'anno mi ha accolta e riconosciuta accettandomi nel suo meraviglioso mondo di bambino e tenendomi per mano perchè non mi perdessi
Grazie al cucciolo Nicolò ed ai suoi meravigliosi occhi blu, che con i suoi sorrisi, le sue "carezze" ed i nostri discorsini incomprensibili a chiunque (compresa me) ha ridato vita ad una parte di me
Grazie a quella meravigliosa farfalla intrappolata nel corridoio che ho rincorso per circa 10 min nel tentativo di farla uscire
Grazie alle persone che ho incontrato in questi due mesi sulla mia strada, perchè nelle nostre infinite diversità mi hanno aiutato a capire l'importanza dell'accoglienza e sono state valido specchio per vedere meglio me stessa
Grazie ai volti "vecchi" e "nuovi" che hanno abitato i miei giorni, ai loro sguardi spesso inattesi o apparentemente insignificanti ma che per me hanno significato molto
GRAZIE alla mia pulce ermetica...per tante, troppe cose che forse un giorno gli dirò, TI VOGLIO BENE
A pensarci bene dovrei dire ancora troppi grazie....e allora dico semplicemente GRAZIE per questo mio crollo, per tutto questo dolore, perchè ancora una volta (e sicuramente più che mai) ho riscoperto proprio nel dolore profondo le cose che più contano, ho recuperato la chiarezza e la lucidità nel vedere le cose presenti e passate, dando ad ognuna il giusto valore (a volte inaspettato)
E adesso, con un po' di fortuna, si continua ad andare avanti =^.^=
...e tra un po' si riparte per portar a termine la disintossicazione e poter affrontare l'inverno alla grande!!!
venerdì 24 agosto 2012
venerdì 3 agosto 2012
giovedì 2 agosto 2012
Lista vacanze :P
Sto meglio?
Oh si!!!! quasi da non riconoscere la me stessa degli ultimi mesi (forse anche di un paio d'anni almeno...)
Pensieri, ricordi, dubbi, domande...continuano a ronzarmi in testa senza troppi complimenti, ma il momento di andar via da qui si sta avvicinando e la meravigliosa sensazione prima di un viaggio si sta facendo spazio nel mio cuore...
Ordunque...cominciamo con la lista delle cose da portare con me:
-DVD: taaaaaaaanti film!!!! una bella scorpacciata tra film (vecchi e nuovi) e sicuramente mi riguarderò "Conan, il ragazzo del futuro"
-LIBRI: pronta una mega scorta, da "Donne che corrono con i lupi" (che devo assolutamente riuscire a finire) a qualche saga fantasy da continuare ai libri di Gramellini da leggere, da finire e da rileggere ("L'ultima riga delle fiabe" sarà mia vittima per almeno la terza volta =^.^= )
-MUSICA: tanta musica....per rilassarsi, per passare il tempo, per accompagnarmi nelle mie zingarate, per riempire i silenzi o coprire i pensieri....
-MACCHINA FOTOGRAFICA: sempre con me, inseparabile
-BLOCCHI DA DISEGNO/LAPIS E COLORI: voglio riprovarci ancora e ancora e ancora.....
-BLOCCO E PENNA: per scrivere e vestire d'inchiostro pensieri e non solo...
-CRETA (o affini): perchè dove non arrivo col disegno o con le parole riesco ad arrivare lavorando con le mani e col cuore...
-SCARPE COMODE: per vagabondare...e andare a caccia di materiali da trasformare (è aperta la caccia al legno...gh!)
-PUZZLE: cuore e anima con tutti i loro pezzi, da ricomporre...(sperando di non aver pezzo troppi pezzi...)
-AMORE: perché le persone a cui voglio bene le porto sempre con me
-MY: me stessa....per riscoprirmi un po' di più giorno dopo giorno, liberandomi di tutti gli strati che mi hanno e che mi sono messa addosso per sopravvivere e per difendermi. Posso smorzare i miei spigoli, ma non cambiare la mia essenza e voglio ritrovarla nella semplicità, nella forza, nella dolcezza, nella sincerità.....
Oh si!!!! quasi da non riconoscere la me stessa degli ultimi mesi (forse anche di un paio d'anni almeno...)
Pensieri, ricordi, dubbi, domande...continuano a ronzarmi in testa senza troppi complimenti, ma il momento di andar via da qui si sta avvicinando e la meravigliosa sensazione prima di un viaggio si sta facendo spazio nel mio cuore...
Ordunque...cominciamo con la lista delle cose da portare con me:
-DVD: taaaaaaaanti film!!!! una bella scorpacciata tra film (vecchi e nuovi) e sicuramente mi riguarderò "Conan, il ragazzo del futuro"
-LIBRI: pronta una mega scorta, da "Donne che corrono con i lupi" (che devo assolutamente riuscire a finire) a qualche saga fantasy da continuare ai libri di Gramellini da leggere, da finire e da rileggere ("L'ultima riga delle fiabe" sarà mia vittima per almeno la terza volta =^.^= )
-MUSICA: tanta musica....per rilassarsi, per passare il tempo, per accompagnarmi nelle mie zingarate, per riempire i silenzi o coprire i pensieri....
-MACCHINA FOTOGRAFICA: sempre con me, inseparabile
-BLOCCHI DA DISEGNO/LAPIS E COLORI: voglio riprovarci ancora e ancora e ancora.....
-BLOCCO E PENNA: per scrivere e vestire d'inchiostro pensieri e non solo...
-CRETA (o affini): perchè dove non arrivo col disegno o con le parole riesco ad arrivare lavorando con le mani e col cuore...
-SCARPE COMODE: per vagabondare...e andare a caccia di materiali da trasformare (è aperta la caccia al legno...gh!)
-PUZZLE: cuore e anima con tutti i loro pezzi, da ricomporre...(sperando di non aver pezzo troppi pezzi...)
-AMORE: perché le persone a cui voglio bene le porto sempre con me
-MY: me stessa....per riscoprirmi un po' di più giorno dopo giorno, liberandomi di tutti gli strati che mi hanno e che mi sono messa addosso per sopravvivere e per difendermi. Posso smorzare i miei spigoli, ma non cambiare la mia essenza e voglio ritrovarla nella semplicità, nella forza, nella dolcezza, nella sincerità.....
mercoledì 1 agosto 2012
Un altro mese è finito....
"...e dover passare nei luoghi vissuti con te in questa giornata già
densa di impegni, pensieri, problemi ed emozioni troppo forti da
sopportare....lacrime e rabbia per una vita che non ne passa mai
una....e quell'orgoglio testardo di non voler mollare nonostante tutto e
tutti "
Luglio si è concluso con una giornata degna di tutto ciò che è stato questo mese: una specie di incubo denso di emozioni forti (nel bene e nel male). Ed io mi sono resa conto che ne esco in qualche modo più "forte". Non so se è una forza reale, o se più semplicemente sono ormai talmente tanto stanca di tutto ciò che mi gira intorno (e che ho dentro) da non reagire più come prima ad ogni nuovo ostacolo da superare.... forse mi sono un po' indurita, incattivita.... mi sto nuovamente costruendo una barricata per proteggermi dalla mia "eccessiva" sensibilità, almeno da quella che tocca me direttamente, la mia vita, le mie emozioni....
Osservo le mie azioni/reazioni e le reazioni che si creano intorno a me con la stessa curiosità che avevo anni fa, la stessa voglia di capirne i meccanismi razionali sperimentando anche reazioni indotte.
Ancora qualche giorno e poi me ne vado da qui... mi allontano dalla mia amata città, dai ricordi, dai luoghi, dalle persone.... non so ancora molto bene cosa farò e soprattutto non so come tornerò... sicuramente ulteriormente cambiata, ormai il viaggio verso me stessa è iniziato e direi che è anche a buon punto, spero di dargli un bello sprint in questo tempo di stacco da tutto e tutti.
Aspetto con ansia di salire su quel treno e, nell'allontanarmi fisicamente da ciò che ancora in parte a volte fa un po' male, lasciar scivolare via quel che è stato, andando incontro a quel che sarà.....
lunedì 30 luglio 2012
Malinconia "assillante"
Di nuovo lunedì.
Le settimane passano, ormai siamo nel pieno dell'estate.
Un mese e mezzo circa da quel maledetto mercoledì...sembra tutto così lontano, i mesi passati sembrano quasi ologrammi inconsistenti di una realtà mai davvero esistita.
Ho tolto il coperchio al mio personalissimo vaso di Pandora e adesso ricordi e fantasmi vagano indisturbati nella mia mente; poco conta quanto tempo sia passato (ore, giorni, mesi o anni...), cerco pazientemente di smistarli per trovargli una collocazione.
La giornata di sabato è stata "intensa"... meraviglioso il sorriso della sposa...
La vita scorre, va avanti... e con un po' di fortuna e coraggio noi andiamo avanti con lei.
Sono malinconica, non c'è niente da fare.
Sono riuscita a reinnalzare un velo di indifferenza verso alcune emozioni cosicché non mi fanno più troppo male, ma il tempo trascorso tra ciò che ho perso e ciò che ho ritrovato è veramente troppo poco, tutto si mescola, si confonde...le scelte fatte pesano, la consapevolezza che niente potrà mai essere come prima è un freno a mano tirato.
Forse andar via per un po' mi farà davvero bene, allontanarmi da luoghi, persone e ricordi...
Mi aspetta un gran lavoro su me stessa...e spaventa un po', ma ho scelto io e voglio arrivare fino in fondo...costi quel che costi..... potrebbe davvero andare ancora peggio di così???? =^.^=
Le settimane passano, ormai siamo nel pieno dell'estate.
Un mese e mezzo circa da quel maledetto mercoledì...sembra tutto così lontano, i mesi passati sembrano quasi ologrammi inconsistenti di una realtà mai davvero esistita.
Ho tolto il coperchio al mio personalissimo vaso di Pandora e adesso ricordi e fantasmi vagano indisturbati nella mia mente; poco conta quanto tempo sia passato (ore, giorni, mesi o anni...), cerco pazientemente di smistarli per trovargli una collocazione.
La giornata di sabato è stata "intensa"... meraviglioso il sorriso della sposa...
La vita scorre, va avanti... e con un po' di fortuna e coraggio noi andiamo avanti con lei.
Sono malinconica, non c'è niente da fare.
Sono riuscita a reinnalzare un velo di indifferenza verso alcune emozioni cosicché non mi fanno più troppo male, ma il tempo trascorso tra ciò che ho perso e ciò che ho ritrovato è veramente troppo poco, tutto si mescola, si confonde...le scelte fatte pesano, la consapevolezza che niente potrà mai essere come prima è un freno a mano tirato.
Forse andar via per un po' mi farà davvero bene, allontanarmi da luoghi, persone e ricordi...
Mi aspetta un gran lavoro su me stessa...e spaventa un po', ma ho scelto io e voglio arrivare fino in fondo...costi quel che costi..... potrebbe davvero andare ancora peggio di così???? =^.^=
sabato 28 luglio 2012
Sfighe...
Stasera il cuore fa un po' male.
Da una parte ciò che avrebbe dovuto e potuto essere, dall'altra quello che invece potrebbe essere ma non sarà per molto molto tempo...... divisa in due, anche se adesso il presente ha più peso dell'ipotesi ormai appartenente al passato....ma i ricordi stasera bruciano, tutti, indistintamente.
Domani ho il matrimonio di mia cugina...non dovevo andarci sola e invece così sarà e so che un po' peserà.
Come se non bastasse la sfiga sembra perseguitarmi quest'anno: un dente da togliere al volo e una tac mandibolare da fare per poter accertare la presenza o meno di una cisti (presente al 90%) e quindi asportarla insieme a una radice lasciatami per ricordo da un incompetente...'fanculo!!!
Mancano ancora 5 mesi alla fine dell'anno e mi domando cosa ancora deve succedere...
Da una parte ciò che avrebbe dovuto e potuto essere, dall'altra quello che invece potrebbe essere ma non sarà per molto molto tempo...... divisa in due, anche se adesso il presente ha più peso dell'ipotesi ormai appartenente al passato....ma i ricordi stasera bruciano, tutti, indistintamente.
Domani ho il matrimonio di mia cugina...non dovevo andarci sola e invece così sarà e so che un po' peserà.
Come se non bastasse la sfiga sembra perseguitarmi quest'anno: un dente da togliere al volo e una tac mandibolare da fare per poter accertare la presenza o meno di una cisti (presente al 90%) e quindi asportarla insieme a una radice lasciatami per ricordo da un incompetente...'fanculo!!!
Mancano ancora 5 mesi alla fine dell'anno e mi domando cosa ancora deve succedere...
giovedì 26 luglio 2012
Lentamente
I pensieri scorrono liberi in testa...
Il post Psico è stato più peso del solito...forse perchè più "pese" sono le conclusioni a cui stiamo arrivando e adesso inizia il cammino vero.
Oggi direi che me la sono cavata abbastanza bene.
Ogni tanto si affaccia qualche ricordo...ma non fanno quasi più male, non come prima almeno...mi sto lentamente rendendo conto che non sono "sbagliata", ero semplicemente non capita e probabilmente non corrisposta. Senza contare i vari dubbi del caso: era importante la persona o ciò che rappresentava...? e allo stesso modo, ero importante io o ciò che pensava/voleva ch'io fossi?
["Penso che alcuni amino per imitazione. Non secondo un sentire maturo ma secondo quanto la loro mente si sia abituata a vedere riguardo l'amore. Amore tratto da film, libri, o anche da quanto avviene in famiglia. Ognuno che non abbia maturato un buon senso del proprio essere, della propria sensibilità, finisce per associare all'amore e ai suoi sintomi un determinato vestito, un colore, un odore da cui poi nasce il conflitto tra ciò che ci attrae realmente e la reazione della mente e si finisce per non amare ciò che si ama, ma ciò che crediamo si debba amare e come." (Fabio Privitera) ]
Tante domande che mi ronzano in testa sono destinate a rimanere senza risposta, per tante altre è ancora troppo presto e pensarci troppo vorrebbe dire solo accavallarele e rischiare di crollare ancora e non voglio, non posso.
Sto lentamente rientrando nelle mie realtà, con tutti i problemi del caso e con questi mesi in più cuciti addosso.
Voglio togliermi di dosso la sgradevole sensazione d'esser stata presa "per caso", infilata nel sogno di "qualcuno" e poi inevitabilmente scartata al primo punto che non coincideva con le caratteristiche richieste, una sorta di "usa e getta" dei sentimenti; il "difetto", in questo caso, è che sono un essere umano.
Voglio "guarire"
"Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito.
Il dolore dell’anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare."
(Oriana Fallaci)
Il post Psico è stato più peso del solito...forse perchè più "pese" sono le conclusioni a cui stiamo arrivando e adesso inizia il cammino vero.
Oggi direi che me la sono cavata abbastanza bene.
Ogni tanto si affaccia qualche ricordo...ma non fanno quasi più male, non come prima almeno...mi sto lentamente rendendo conto che non sono "sbagliata", ero semplicemente non capita e probabilmente non corrisposta. Senza contare i vari dubbi del caso: era importante la persona o ciò che rappresentava...? e allo stesso modo, ero importante io o ciò che pensava/voleva ch'io fossi?
["Penso che alcuni amino per imitazione. Non secondo un sentire maturo ma secondo quanto la loro mente si sia abituata a vedere riguardo l'amore. Amore tratto da film, libri, o anche da quanto avviene in famiglia. Ognuno che non abbia maturato un buon senso del proprio essere, della propria sensibilità, finisce per associare all'amore e ai suoi sintomi un determinato vestito, un colore, un odore da cui poi nasce il conflitto tra ciò che ci attrae realmente e la reazione della mente e si finisce per non amare ciò che si ama, ma ciò che crediamo si debba amare e come." (Fabio Privitera) ]
Tante domande che mi ronzano in testa sono destinate a rimanere senza risposta, per tante altre è ancora troppo presto e pensarci troppo vorrebbe dire solo accavallarele e rischiare di crollare ancora e non voglio, non posso.
Sto lentamente rientrando nelle mie realtà, con tutti i problemi del caso e con questi mesi in più cuciti addosso.
Voglio togliermi di dosso la sgradevole sensazione d'esser stata presa "per caso", infilata nel sogno di "qualcuno" e poi inevitabilmente scartata al primo punto che non coincideva con le caratteristiche richieste, una sorta di "usa e getta" dei sentimenti; il "difetto", in questo caso, è che sono un essere umano.
Voglio "guarire"
"Incredibile come il dolore dell’anima non venga capito.
Il dolore dell’anima è una malattia molto più grave della gamba rotta e della gola infiammata, le sue ferite sono assai più profonde e pericolose di quelle procurate da una pallottola o da una scheggia. Sono ferite che non guariscono, quelle, ferite che ad ogni pretesto ricominciano a sanguinare."
(Oriana Fallaci)
mercoledì 25 luglio 2012
Fame di Vita
Mercoledì sera.....ko sul letto.
Ieri son uscita dalla Psico incazzata nera con la vita, con la mia vita....il problema è che poi la rabbia se ne va ed io mi ritrovo sempre qui con gli stessi "problemi" e, anche se ammetto che in parte è divertente, non è però confortante vedere chi ti dovrebbe teoricamente aiutare brancolare pressoché nel buio....la perplimo sempre più, devo proprio essere un "bel" caso clinico.
L'ultimo mese è quasi una stronzata in confronto a ciò che devo affrontare da qui in poi.
La perdita dell'illusione alla fine mi ha solo permesso di accorciare un po' i tempi di percorrenza per raggiungere me stessa; adesso che mi sono raggiunta mi devo però trovare.
A tratti mi rendo conto che preferivo rimanere imbacuccata nelle mie illusioni piuttosto che "vedere" e non so onestamente rendermi conto se sarei stata meglio...ma serve a poco pensarci, ho scelto io di volermi affrontare a viso aperto e adesso pago le conseguenze della mia scelta nella speranza (sempre più flebile) di riuscire a guardare il mondo con i miei occhi "liberi".
L'istinto di sopravvivenza è insito in me ed è l'unico motivo per cui sono ancora qui a lottare dopo 30 anni, e forse è proprio quello che dà luce ai miei occhi.
Mai come in questi giorni riesco a capire cosa intendeva dire don Gigi dicendomi che devo trovare equilibrio tra la mia forza e la mia dolcezza...
Aver trovato e ammesso a voce alta i nodi principali della mia vita è stato indubbiamente un passo avanti; rendermi conto del perché di tante cose, per quanto brutale e poco piacevole, mi ha permesso di avvicinarmi un po' di più a me stessa. Adesso il problema è trovar la "soluzione".
Sono orgogliosa, testarda, caparbia...e voglio Vivere. Voglio una Vita degna di tale nome, anche se sono veramente esausta di lottare non ho alcuna intenzione di arrendermi agli scherzi che la vita mi ha fatto e che continua a farmi uno dopo l'altro.
Io voglio VIVERE
Ieri son uscita dalla Psico incazzata nera con la vita, con la mia vita....il problema è che poi la rabbia se ne va ed io mi ritrovo sempre qui con gli stessi "problemi" e, anche se ammetto che in parte è divertente, non è però confortante vedere chi ti dovrebbe teoricamente aiutare brancolare pressoché nel buio....la perplimo sempre più, devo proprio essere un "bel" caso clinico.
L'ultimo mese è quasi una stronzata in confronto a ciò che devo affrontare da qui in poi.
La perdita dell'illusione alla fine mi ha solo permesso di accorciare un po' i tempi di percorrenza per raggiungere me stessa; adesso che mi sono raggiunta mi devo però trovare.
A tratti mi rendo conto che preferivo rimanere imbacuccata nelle mie illusioni piuttosto che "vedere" e non so onestamente rendermi conto se sarei stata meglio...ma serve a poco pensarci, ho scelto io di volermi affrontare a viso aperto e adesso pago le conseguenze della mia scelta nella speranza (sempre più flebile) di riuscire a guardare il mondo con i miei occhi "liberi".
L'istinto di sopravvivenza è insito in me ed è l'unico motivo per cui sono ancora qui a lottare dopo 30 anni, e forse è proprio quello che dà luce ai miei occhi.
Mai come in questi giorni riesco a capire cosa intendeva dire don Gigi dicendomi che devo trovare equilibrio tra la mia forza e la mia dolcezza...
Aver trovato e ammesso a voce alta i nodi principali della mia vita è stato indubbiamente un passo avanti; rendermi conto del perché di tante cose, per quanto brutale e poco piacevole, mi ha permesso di avvicinarmi un po' di più a me stessa. Adesso il problema è trovar la "soluzione".
Sono orgogliosa, testarda, caparbia...e voglio Vivere. Voglio una Vita degna di tale nome, anche se sono veramente esausta di lottare non ho alcuna intenzione di arrendermi agli scherzi che la vita mi ha fatto e che continua a farmi uno dopo l'altro.
Io voglio VIVERE
lunedì 23 luglio 2012
Lunedì....
E questo lunedì ormai è quasi andato, manca solo la sera che forse è il momento più "complicato" da affrontare.
Oggi ho cercato di rivivere una giornata in Bottega, io e lei dobbiamo far pace e reimparare a stare insieme, a bastarci...io con i miei pensieri e le mani che cercano di lavorare e lei con le sue pareti colorate piene di ricordi. Sto pensando di apportarle qualche cambiamento per sentirla di nuovo "mia", in fondo anch'io sto cambiando e lei è il mio specchio ambientale; adesso sembra quasi disabitata....un po' come me.
Alti e bassi inevitabili in certi casi.
Gli ultimi mesi sembrano lontani, non so se è una sorta di difesa che la mia testa ha adottato per andar serenamente avanti.
La disillusione è la cosa che pesa di più, forse più della mancanza.
Vedo la mia immagine allo specchio e riscopro le mie forme di qualche anno fa, i miei lineamenti induriti dal tempo e "ammorbiditi" dalla vita...devo nuovamente "riconoscermi", come tanti anni fa....
Ho preso in mano le mie chiavi di volta, adesso devo solo trovar le serrature giuste e chiudere finalmente quelle porte a chiave per poter ricominciare libera dagli "errori/orrori" del passato.
Sento che mi manca qualcosa; sento che ho ritrovato qualcos'altro ma che è cambiato e devo ancora capire come.
Sono stanca, piena di dubbi e di paure, eppure ancora una volta ritengo che proprio le mie debolezze siano la mia forza più grande.
Sono piena di difetti, faccio sbagli in continuazione (soprattutto con le persone a cui voglio bene)...eppure sapete che vi dico? sono semplicemente me stessa senza più maschere
'Fanculo a tutto il resto =^.^=
ps: oggi ancora una volta ho visto uscire dalle mie mani qualcosa di "bello", mi stupisco ancora di ciò che posso esser in grado di fare mettendo da parte la testa e lavorando solo col cuore e la passione....
Oggi ho cercato di rivivere una giornata in Bottega, io e lei dobbiamo far pace e reimparare a stare insieme, a bastarci...io con i miei pensieri e le mani che cercano di lavorare e lei con le sue pareti colorate piene di ricordi. Sto pensando di apportarle qualche cambiamento per sentirla di nuovo "mia", in fondo anch'io sto cambiando e lei è il mio specchio ambientale; adesso sembra quasi disabitata....un po' come me.
Alti e bassi inevitabili in certi casi.
Gli ultimi mesi sembrano lontani, non so se è una sorta di difesa che la mia testa ha adottato per andar serenamente avanti.
La disillusione è la cosa che pesa di più, forse più della mancanza.
Vedo la mia immagine allo specchio e riscopro le mie forme di qualche anno fa, i miei lineamenti induriti dal tempo e "ammorbiditi" dalla vita...devo nuovamente "riconoscermi", come tanti anni fa....
Ho preso in mano le mie chiavi di volta, adesso devo solo trovar le serrature giuste e chiudere finalmente quelle porte a chiave per poter ricominciare libera dagli "errori/orrori" del passato.
Sento che mi manca qualcosa; sento che ho ritrovato qualcos'altro ma che è cambiato e devo ancora capire come.
Sono stanca, piena di dubbi e di paure, eppure ancora una volta ritengo che proprio le mie debolezze siano la mia forza più grande.
Sono piena di difetti, faccio sbagli in continuazione (soprattutto con le persone a cui voglio bene)...eppure sapete che vi dico? sono semplicemente me stessa senza più maschere
'Fanculo a tutto il resto =^.^=
ps: oggi ancora una volta ho visto uscire dalle mie mani qualcosa di "bello", mi stupisco ancora di ciò che posso esser in grado di fare mettendo da parte la testa e lavorando solo col cuore e la passione....
Autunno dentro
Sembra proprio una giornata autunnale...
Dopo tanto oggi il primo giorno "intero" in Bottega da mesi, come prima che succedesse tutto.
E adesso qui, tra le mie pareti colorate, la musica che esce dalle casse, tutte le lampade accese per dar un po' di luce all'ambiente...ed io, io ho voglia di autunno, di quelle giornate in cui il sole fa timidamente capolino e ti stiepidisce il cuore, mentre uscendo una brezza ancora tiepida ti accarezza scompigliandoti i capelli; mi mancano quelle atmosfere di calore nonostante il freddo fuori.
Invece è tutto il contrario: freddo dentro e caldo fuori... ma non oggi. Oggi è solo "freddo".
La testa sta meglio, ha riacquistato molta della sua lucidità, il cuore è chiuso in se stesso in attesa di poter capire o di dimenticare per poi guarire (c'è qualcosa che gli sfugge); il fisico comincia a protestare e a chiedere un po' di attenzioni.
Ho bisogno di normalità, di quotidianità, di liberarmi da ogni illusione e ritrovare il giusto contatto con la realtà (tanto ormai il botto l'ho fatto).
Faccio il conto alla rovescia per andar via, lontano da qui... devo staccare per allontanarmi dai ricordi, dai luoghi, dalle persone, dalle abitudini così repentinamente cambiate e poi riprese. Ho bisogno di tempo, tempo solo per me stessa, lontana dai rumori del passato per poter capire dove collocarmi nel presente.
Dopo tanto oggi il primo giorno "intero" in Bottega da mesi, come prima che succedesse tutto.
E adesso qui, tra le mie pareti colorate, la musica che esce dalle casse, tutte le lampade accese per dar un po' di luce all'ambiente...ed io, io ho voglia di autunno, di quelle giornate in cui il sole fa timidamente capolino e ti stiepidisce il cuore, mentre uscendo una brezza ancora tiepida ti accarezza scompigliandoti i capelli; mi mancano quelle atmosfere di calore nonostante il freddo fuori.
Invece è tutto il contrario: freddo dentro e caldo fuori... ma non oggi. Oggi è solo "freddo".
La testa sta meglio, ha riacquistato molta della sua lucidità, il cuore è chiuso in se stesso in attesa di poter capire o di dimenticare per poi guarire (c'è qualcosa che gli sfugge); il fisico comincia a protestare e a chiedere un po' di attenzioni.
Ho bisogno di normalità, di quotidianità, di liberarmi da ogni illusione e ritrovare il giusto contatto con la realtà (tanto ormai il botto l'ho fatto).
Faccio il conto alla rovescia per andar via, lontano da qui... devo staccare per allontanarmi dai ricordi, dai luoghi, dalle persone, dalle abitudini così repentinamente cambiate e poi riprese. Ho bisogno di tempo, tempo solo per me stessa, lontana dai rumori del passato per poter capire dove collocarmi nel presente.
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