venerdì 12 ottobre 2012

Vita

Mi sono un po' assentata...fisicamente e non.
Tanti pensieri e parole che vorticano alla rinfusa nella mia testa.
Cerco di dargli un ordine, di raggrupparle a formare pensieri compiuti con un senso almeno apparente, ma non è così facile.
Tante sensazioni, mille emozioni, situazioni e sentimenti in evoluzione che cambiano continuamente ma continuano a rendere difficoltoso trovar certezze.
Sembra passato così tanto tempo!
Guardo un attimo indietro per veder la strada fatta e mi trovo una persona diversa, forse non migliore, ma sicuramente cresciuta, umanamente e non solo. Il dolore può rendere forti e certamente aggiunge anni al cuore e all'anima (nel bene e nel male)

"Per fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo..."

Così mi trovo ancora qui, sicuramente più forte e al tempo stesso più debole e fragile... Contraddizione inconciliabile? Non credo. La mia forza sta proprio là dov'è la mia debolezza. L'unico rischio è cedervi e perdersi di nuovo....
Cerco le risposte dentro di me e come sempre trovo solo domande alle domande.
Vedo la realtà con fredda lucidità, i sentimenti "personali" sono ormai arginati...piccole utopie ormai inconsistenti; ancora una volta sta vincendo l'istinto di sopravvivenza.
Accolgo con gratitudine i sorrisi che mi vengono donati  e che vanno a lenire quel senso di vuoto e di solitudine interiore che va formandosi sempre più definito là dove prima c'era solo amore. L'amore è rimasto, ma si è modificato...ha subito una sua mutazione, per proteggermi...

Recupero dai ricordi piccoli raggi di sole scaturiti da persone per me importanti: gli occhi blu di un cucciolo di 6 mesi; la mano di un cherubino di 3 anni che mi cerca; i sorrisi e le carezze piene d'Amore del mio pulcino che si prende cura di me nonostante il profondo dolore; lo sguardo profondo della mia pulce ed i suoi sorrisi "scroccati" seppur in momenti difficili e inconcepibili; i sorrisi colmi di stanchezza e di Amore di chi ogni giorno vive per donare un sorriso agli altri pur rischiando di non ricevere niente in cambio; le spalle di qualcuno che non si volterà più per me; lo scambio di esperienze ed emozioni con donne uniche e straordinarie, dove non conta l'età anagrafica ma solo quella del cuore; lo sguardo dei miei genitori....; volti nuovi, sguardi profondi e piccoli universi a sè racchiusi in ognuno di essi.
E ancora una volta la conferma che in certi momenti troppe parole sono superflue: uno sguardo, un abbraccio, una carezza, una minima condivisione di attimi valgono molto di più di mille parole.

Racchiudo in me nuovi preziosi insegnamenti, volti ed emozioni ancora da assimilare e comprendere a pieno; non credo alle coincidenze e accolgo ognuna di esse come un piccolo pezzo del puzzle, nella speranza di riuscire a trovar il giusto incastro e di vedere un giorno una figura compiuta....

Prima o poi troverò anch'io il mio posto.

Adesso sono di nuovo un po' stanca...me ne resterò un po' seduta qui in attesa del momento giusto per rialzarmi e ricominciare la salita (ogni scalino è un mondo a sè)

Grazie a chi ha intrapreso con me questo viaggio (consapevolmente o meno) e stoicamente persevera nonostante le mille difficoltà, a chi si è unito per strada, a chi ha invece ha scelto di andarsene, a chi mi osserva da lontano e a chi a mala pena mi sfiora lasciandomi però qualcosa di sè al suo passaggio











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