lunedì 27 maggio 2013

Concentrati e prendi la mira

Oggi si, avevo davvero bisogno del mio "specchio"...È tanto che non scrivo qui, ultimamente preferisco tenere i miei "mostri" in gabbia chiusi a chiave e raramente li libero nella mia testa, solo lí, per evitare che possano ferire qualcun altro. Oggi peró credo di aver finalmente segnato un punto a mio favore: ho le capacità per poter affrontare me stessa. Questo mi ha detto il mio "specchio" ed io (anche se puó suonar stano detto da me) mi fido di lei. Luci ed ombre forse arriveranno finalmente ad equlibrarsi... Ho paura, ed anche riuscire ad ammetterlo a voce alta, senza la preoccupazione  del giudizio altrui, è una piccola vittoria. Dovró ancora affrontare me stessa, cioé il mio peggior nemico, ma se dice che posso farcela....perché non crederci!


"...Concentrati e prendi la mira." ...e vai!!!!

3 commenti:

  1. Stamani ho scritto su un altro post... devo dire che le cose che scrivi mi colpiscono molto, forse perché sto vivendo un momento in cui tutto intorno a me sembra crollare. Per anni ho creduto di avere fra le mani la mia idea di felicità, ho vissuto cullandomi nella certezza della famiglia che avevo creato. All'improvviso la vita sembra avermi richiamato a se, ricordandomi quanto precario è ciò a cui ci affidiamo. Oggi mi sento solo nel dolore, e incapace di soffrire. Stanco e incapace di riposare. Unico alleato, mi dicono tutti, è il tempo. Ma la sensazione che questo incubo mi tolga la speranza di un risveglio, è oggi reale più che mai.
    Non so perché ti scrivo tutto questo, forse da quello che ho letto, ho visto in te qualcuno che ha provato emozioni simili alle mie, non so...forse perché oggi per non sentirmi solo ho bisogno di parlare con qualcuno che non conosco, per evitare gli sguardi compassionevoli degli amici, per evitare l'ennesima parola di chi sa di non poterti aiutare...credo che ti scriverò di nuovo sai? Diego

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  2. Scrivo ancora dopo una notte drammatica... ancora io e la mia (ex)compagna stiamo sotto lo stesso tetto, obbligati dagli eventi, ancora discussioni e livore. Niente sonno e oggi al lavoro. Spero di non crollare, non posso permetterlo. Credo di aver deciso di farmi aiutare in questo momento, penso andrò da uno psicologo. Tutto questo sta avendo il sopravvento, i miei bimbi devono avere un babbo che resiste e riparte, fino a ieri ero sicuro almeno di resistere, oggi nemmeno di quello...

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    1. Ciao Diego....
      "giorno per giorno" è l'unico motto con cui a volte possiamo imparare a convivere se non vogliamo crollare e darci il tempo di trovare un modo per recuperare le forze, raccattare i cocci rotti ed andare avanti, in primis per noi stessi e poi ad esempio per i figli, i familiari, gli amici...... e a volte è necessario aver il coraggio di vincere il proprio orgoglio, dire che si ha paura o rispondere "male" anzichè "bene" alla classica domanda "come stai?", anche farsi aiutare da chi può fornirci gli strumenti per rialzarci, strumenti che abbiamo già dentro noi stessi ma che in certe situazioni proprio non riusciamo a vedere (o magari non vogliamo)....
      Scrivi pure quando vuoi

      Un abbraccio

      My

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