Il cammino è iniziato, prendo il conto da oggi.
Da oggi inizio concretamente a prendermi cura di me stessa per uscire finalmente fuori dal tunnel (mi son stufata di arredarlo senza esser mai almeno un po' soddisfatta)
L'esaurimento nervoso alla fine è arrivato, accompagnato da crisi nervose, attacchi di panico e d'ansia.....perdita di controllo su me stessa (sia mentale che fisica) con relative paure.
Ho deciso di iniziare a scrivere questo blog per poter URLARE liberamente e dar spazio ai pensieri che affollano la mia mente stanca.
Per correttezza non farò praticamente mai nomi, indicandoli solo con iniziali o soprannomi.
Lo faccio in primis per me stessa, ma chiunque vorrà seguirmi in questo cammino di rinascita personale sarà il benvenuto.
Oggi sono finalmente riuscita a vedere il mio medico (rientrato solo ieri, causa lutto in famiglia): troppo tardi per evitare il crollo, ma in tempo per porre rimedio ed iniziare subito una cura adeguata.
Sono sempre stata contraria a "psicofarmaci" e affini, persino medicinali omeopatici non mi convincono troppo...ma da una settimana circa giro con i granulini dei fiori di Bach in borsa.... a volte mi vien da ridere di me stessa, mi sento quasi una "drogata" a prendere tutti quei granulini ( e direi che come immagine è piuttosto poco comica...) E da oggi ho le mie pasticchine "antidepressive" da pendere per almeno 30 giorni: eh si, per questo ho scelto il nome del mio blog "30 giorni fuori".
Saranno 30 giorni qua fuori, nel mondo, alle prese con le situazioni di ogni giorno viste da un punto di vista a cui non sono decisamente abituata: io sempre discretamente razionale in ogni situazione, in ogni decisione... io abituata a mantenere il controllo su me stessa per poter essere anche di "appoggio" in caso di necessità (e le necessità ultimamente non mancano...), per non dar preoccupazioni di sorta a chi mi vive accanto... io, la persona apparentemente forte capace di reggere tutto e tutti anche nella necessità improvvisa.... io, crollata sotto il peso di due anni di terapia per riappropriarmi di me stessa, crollata dopo 2 anni di entra/esci "familiari" per ospedali, crollata dopo un'utopia di 3 anni, crollata dopo una morte assurda e improvvisa, crollata nel "revisionare" 30 anni di vita e vedendoli per ciò che davvero sono, crollata dopo la scoperta di un tumore al mio adoratissimo nipote...crollata di fronte al mio amore, nel disperato tentativo di poterlo avere accanto in questo momento di crisi.
Da adesso posso solo "rinascere".
Prima di tutto per me stessa.
Devo rafforzarmi, imparare ad accettare l'irrazionalità di molte cose, l'impossibilità di controllarle, il fatto che sono semplicemente un essere umano e in quanto tale non sono infallibile, anzi...!
In questi due anni di lavoro su me stessa ho fatto molta strada, la maggior parte in ripida salita sconnessa, ma pur sempre andando avanti.
Oggi un piccolo passo in più.
Finalmente ho aggiustato la persiana della mia camera, con la supervisione del babbo, ma ho fatto da sola: che soddisfazione! e finalmente non avrò più "buio" durante il giorno. In più ho avuto la conferma che ho quasi superato una mia vecchia fobia: salire sullo scaleo, aver paura degli spazi vuori introno quando sei in alto... Ho vinto io!!!
Adesso devo vincere la battaglia.
Ho paura della notte....
Il primo giorno è andato....

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