domenica 23 settembre 2012

Come si cambia....(per non morire)

Quante cose cambiano anche nel giro di poco tempo.
Mi guardo allo specchio e non vedo più ciò che vedevo qualche mese fa.... adesso vedo ME.
Una Me che a volte ancora non riconosco... mi guardo il tau al collo, le mani, il polso... solo un anello e due braccialetti di cuoio... è buffo, le mie mani mi ricordano il tempo passato, i cambiamenti, le cadute e la fatica per rialzarmi.
Raccolgo le impressioni estemporanee di persone intorno a me: dall'infermiera che non mi aveva riconosciuta ("Myriam, 'un ti si riconosce") alla vicina di lavoro convintissima che abbia fatto chissà quale dieta miracolosa.... E la soddisfazione sale, ché finalmente sto diventando Myriam! =^.^=

In settimana ho consegnato 3 illustrazioni per un progetto della Onlus "Noi x voi" a favore del Meyer... MERAVIGLIA!!!!! mi son ritrovata in questo progetto all'ultimo minuto perchè avevano bisogno di un paio di illustratori al volo e la prossima settimana il libro va in stampa... non vedo l'ora di vederlo! La gioia che ho provato a dover nuovamente disegnare e creare delle illustrazioni "vere" è indescrivibile, come indescrivibile la soddisfazione nel riuscire ad ottenere un lavoro che soddisfa me per prima (cosa rara....soprattutto nel disegno)
Ho anche definito un po' meglio i cambiamenti che farò al lab...e adesso devo rimboccarmi le maniche per gli spostamenti, ma verrà bellissimo! ancor più accogliente e "caldo" in previsione di un autunno-inverno che spero con tutto il cuore saranno indimenticabili (nel bene e nel male...ormai ho imparato)
Inoltre una possibilità lavorativa del tutto inaspettata.....e incrocio le dita perchè sarebbe il realizzarsi di un bel sogno....(anche se con coincidenze e modalità decisamente strane...)

Così mi muovo nelle mie giornate tra sogni e speranze, desideri e progetti da realizzare....
I momenti di debolezza ci sono e sono tanti, soprattutto la sera.... sogni, desideri, abitudini che difficilmente se ne vanno una volta che ti sono entrati nel sangue... mi aggrappo a me stessa, alla serenità che sto lentamente ritrovando, alla gioia delle piccole cose, alle ultime soddisfazioni inaspettate, alle possibilità future che intravedo ed in cui voglio (e DEVO) sperare... tengo strette al cuore le donne che mi circondano e che mi hanno accompagnato in questi mesi ascoltandomi semplicemente o consigliandomi, parlandomi, condividendo e distraendomi...sicuramente aiutandomi a trovare la "donna" e a lasciar andare la "bambina" (anche se in cuor mio sempre e per sempre manterrò viva la mia parte bambina, sennò sarebbe come morire).
Per il mio trentesimo compleanno volevo regalarmi me stessa: alla fine ci sto riuscendo, anche se non con le modalità che avevo sperato e sognato....

Ben arrivata My


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