"L'ottimismo è il sale della vita"Quanto ho odiato questa frase nelle varie pubblicità!
Eppure adesso è proprio questa a tornarmi in mente....
Rileggo a grandi linee alcuni miei post, gli ultimi soprattutto...ed effettivamente in molti leggo una sorta di "ottimismo", in certi casi forse "esagerato"? non lo so.... ma mi rendo conto che ci vuole, a volte decisamente aiuta per quanto inopportuno possa sembrare o, realmente, essere.
Mi sono assentata ancora alcuni giorni per raggiungere il genitorame al mare: quest'anno sono soli laggiù...e la differenza la sentiamo tutti; ad esempio per la prima volta da tanti anni il compleanno del babbo è stato (per sua scelta) festeggiato "in sordina" (o meglio "imposto" da noi anche se in scala decisamente ridotta e frammentata), nessuna foto di gruppo per ricordare un altro anno passato. Quest'anno ho anche affrontato i ricordi dello scorso settembre da sola...sempre lì; giusto oggi un anno dal tuo funerale al quale non ho potuto partecipare...un po' per la distanza (che avrei superato senza troppo pensarci) un po' per una sorta di pudore e di rispetto...ma ancora brucia questa mancanza ed in qualche modo rende ancora più irreale tutto...eppure è già passato un anno, 12 mesi... Il tempo aiuta a rimarginare le ferite? No. Certe ferite cicatrizzano, ma puntuali come orologi al loro anniversario tornano a bruciare vivide, quasi come appena fatte....e a noi non resta che imparare a conviverci, ad amarle per quello che sono: il ricordo di un avvenimento "importante" (nel bene e nel male) o di una persona che in qualche modo ha lasciato un segno indelebile nella nostra vita.
No, quelle ferite non guariscono mai realmente.
Qualche sera fa era una di quelle sere in cui non sai bene cosa di preciso non va, ma qualcosa c'è, il tuo sesto senso te lo dice brillando come un'insegna al neon accesa nella notte... quella sera ho scritto come forse non facevo da tanto, troppo tempo... ho scritto a me stessa, ho scritto di me stessa... ho scritto delle verità, ho descritto una realtà spesso scomoda da voler guardare...e mi sono addormentata esausta, completamente svuotata da ciò che so ma che come ogni essere umano tendo a non voler guardare troppo a lungo e troppo attentamente.
Ho istigato alla reazione chi non voleva o sapeva reagire, e l'ho fatto esclusivamente per me stessa....
Ho nuovamente aperto altre ferite, involontariamente, in chi da me merita tutt'altro...
Ho realizzato, forse una volta di più, ciò che ho perso, ciò che rischio di perdere e ciò a cui invece non sarei più in grado di rinunciare per niente e per nessuno al mondo (no, neanche per amore).
Così, alla fine dei conti, mi rendo conto che no, non va tutto bene. Ma va decisamente meglio.
Ci vorrà tempo perché io possa dire sinceramente "sto BENE", ma ho sicuramente ritrovato quel qualcosa in me stessa che mi aiuta ad affrontare le giornate un minimo più serenamente, con più tranquillità nel veder le cose come stanno, e anche se alcune è veramente difficile accettarle, bhè...devo almeno provarci, per me stessa e non solo.
Sono troppo "ottimista"?
Forse. Ma d'altronde a me piacciono le cose un po' più "salate" del dovuto.... =^.^=

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