Adoro la luce a quest'ora del pomeriggio, ho il sole praticamente dritto in viso eppure mi dà una serenità unica, come una carezza di Padre.
Sono giorni pensanti pesanti, non sempre avrei voglia di scrivere, ma poter liberare un minimo di pensieri mi aiuta a renderli più chiari e leggibili anche a me stessa.
Ieri ho calcato la mano e l'ho fatto volontariamente....ed almeno parzialmente ho finalmente ottenuto un minimo di sincerità: "Ero deciso sulla "fine" della coppia, ma il tuo aprirti e raccontarmi tutto e più mi ha messo dubbi(...)"; questo il succo del discorso, su quali siano i dubbi preferisco sorvolare, soprattutto per rispetto a me stessa....
Oh si, di parole ne avrei tante da dire, sussurrare, urlare, trattenere......ma credo di essere arrivata la punto che son quasi superflue. Non so più cosa sperare, cosa desiderare. Voglio solo che questo dolore e quest'ennessimo e continuo periodo di merda finiscano. Da qualche parte dovrà pur esserci una crepa da cui filtrerà un pò di luce..... e se non c'è, il tempo di riprendermi, e poi sarò a procurarla, come ogni dannatissima volta.
Solo che stavolta poi non so molto bene da dove ricominciare.....
Avevo il mio incentivo x ripartire, ma è preso dal cercar di districare i suoi dubbi causati dalle mie parole.
Sono confusa.
E stanca, tanto stanca.
Maledetto Amore, un giorno vinceró io e non mi avrai più. Sgrunt!
Ma per adesso lui mi manca....

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