A volte bastano poche parole per dare un indizio inconfutabile di cosa stiamo facendo, per dire una cosa ben precisa a qualcuno, solo poche parole. Ma poi chi le riceve magari non capisce, perché il suo linguaggio è diverso dal nostro.
Oggi ho visto la Vita che scorre, inesorabile va avanti a prescindere da noi. Se noi restiamo indietro lei semplicemente se ne fotte.
Così ho guardato ed ho visto volti cresciuti, dolori accantonati, no, non superati, perché certi dolori per superarli, una vita non basta. Nuovi amori, nuovi sorrisi.
Una Vita che gira e vibra ad un ritmo spesso difficile da tenere.
Il mio ritmo forse l'ho perso, devo tendere meglio l'orecchio per recuperarlo.
So solo che non è più qui. Qui ormai è cambiato tutto e niente potrà mai tornare come prima, soprattutto dentro me.
Quando qualcosa si incrina lo si può aggiustare, ma non sarà più l'oggetto che era, ormai ha vita nuova.
Fa male crescere, troppe fratture scomposte da sistemare.
Ma per quanto cado e mi fratturo, mi sento più forte di prima, dolorosamente arricchita da ciò che anche a questo giro ho perso.
"The last one", poi cambio.
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