C'è differenza anche nelle lacrime, le riconosci ormai....
Oggi "piove" a grandi gocce cariche di nostalgia, di rabbia verso me stessa, di dolori, (dolori sì, perchè sono decisamente troppi adesso) di ricordi che non se ne andranno ma saranno chiusi in un angolino ben nascosti per non farli sbiadire al tempo e per tenerli lontani quanto basta a non sentirne il silenzio assordante... gocce cariche dei "te l'avevo detto" vecchi di anni, di denti stretti a difendere contro tutti qualcosa in cui credevo fermamente ma che adesso DEVO lasciar andare, di stanchezza...tanta stanchezza....
Oggi un "nuovo" giorno zero a cui dovrò abituarmi e ci vorrà tempo, troppo forse, ma non ho troppi impegni in agenda pare, quindi potrò aspettare tutto il tempo che sarà necessario, dovesse essere l'unico "per sempre" della vita.
Depressa? No.
Lucida, consapevole, realista...come forse non sono mai stata. E la cosa triste è che ho voluto io arrivare ad esserlo, per "star bene" mi dicevo... bene un corno! Vivere nella realtà, consapevoli di ciò che ti accade intorno...no, non è "star bene"; è avere testa e piedi per terra, questo si, ma davvero si vive meglio?
Ma ormai ho iniziato e in qualche modo finirò questa "trasformazione", dopodichè deciderò liberamente se accettarla o piuttosto tornare a vivere di sogni e utopie senza basi, senza fondamenti stabili... tanto si soffre lo stesso, ma almeno, se hai un mondo "tuo" puoi rifugiartici e sentirti a casa. al sicuro da tutte le brutture di questo mondo maledettamente reale.
E appena smetterà (ma smetterà mai?) di piovere dovrò prendere delle decisioni rimandate da troppo...
Ho 31 anni e nessuna vita "mia", ciò che lo era se n'è andato o l'ho perso o me lo stanno portando via.
Sono veramente stanca...sono stanca e sorrido.....
MA perchè hanno chiuso i manicomi? quella forse era davvero casa mia....

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