Fu un solo attimo: rabbia.
Rabbia pura, dura, forte come mai avevo provato, una rabbia guidata dal dolore cieco di sentimenti sanguinanti.
In quell'attimo ho distrutto tutto, ho scaraventato a terra le cose a me più preziose, le ho scaraventate contro la persona per me più preziosa...per allontanarla, per cacciarla via.... e ci sono riuscita.
Ma le lacrime rigano ancora il viso al solo ricordo e il dolore è acuto come lo era quel maledetto giorno: dovevo ascoltare il cuore e non l'ho fatto. E adesso la rabbia è solo contro me stessa, contro la mia stoltezza di voler fare la "cosa giusta", ma giusta per CHI, cazzo!!!!!
Ho ancora frammenti custoditi gelosamente e frammenti che mi sono penetrati dentro, in profondità, e non se ne andranno mai.....
Le parole che gli avevo scritto, i doni che gli avevo fatto, i ricordi..... ho perso tutto per un attimo di rabbia cieca, di dolore, di paure.
Adesso ci sono solo io, io con i miei frammenti rotti; fossero frammenti materiali sarebbe forse più facile, ma i frammenti dell'anima non si possono raccogliere e buttare nel cassonetto della spazzatura.
Non volevo rompere niente e invece ho rotto tutto; non volevo tirarglieli contro e invece l'ho fatto colpendolo in pieno; volevo corrergli dietro, fermarlo, chiedere scusa, arrendermi a ciò che sentivo...e non l'ho fatto; volevo recuperare tutto ciò che avevo appena buttato e non ho avuto il coraggio di infilarmi in un cassonetto per farlo..... Eccoli i miei rimpianti, eccola la mia rabbia: indescrivibile, incomprensibile per chiunque perchè era "giusta" per tutti, era "comprensibile" per tutti...per tutti tranne che per me che infatti sono ancora qui a piangere lacrime amare per aver seguito la paura e la ragione anzichè quel cuore bastardo che mi faceva soffrire da tanto.
Ho cancellato tante cose, tante altre sono sbiadite col tempo, ho chiesto scusa, ho scusato...ma non sono capace di perdonare me stessa, non sono capace di cancellare queste emozioni che mi si sono stampate dentro come un marchio a fuoco e che tornano a bruciare ancora dopo tanto tempo.
A parole non è possibile descriverle, a colori potrei solo usare colori forti: nero, rosso sangue.... Rabbia e dolore...che non se ne vanno

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