lunedì 23 febbraio 2015

23 febbraio: on hold

Una giornata strana, a tratti da dimenticare....

Il mio specchio stamani mi ha detto di stare attenta, di prendermi cura di me stessa e del mio cuore...perché più in alto salgo e più la caduta poi farebbe male.... è stata dolce, leggevo nei suoi occhi la preoccupazione per me, in fondo sono sei anni che vive la mia vita con me aiutandomi a restare in piedi o a rialzarmi dopo ogni caduta...

Piccole gocce di lunedì mattina che hanno fatto strabordare il mio vaso.... sono riuscita contenere le gocce di troppo ma con fatica... con fatica non ho cercato il mio "abbraccio/casa", con fatica ho accettato le reazioni del mio corpo...i tremiti di freddo, la spossatezza post attacco.... con fatica ho alzato lo sguardo per guardare i colori che mi circondavano e mi sono immersa nel blu del cielo, nel bianco delle nuvole come panna montata, nella leggera brezza primaverile che mi accarezzava il viso e i capelli. Il cinguettio degli uccelli intorno a me, il rumore del treno sulle rotaie, il suono dei ricordi.......
Ho alzato lo sguardo dal mio dolore ed ho cercato la vita nei colori e nei suoni intorno a me.
Ho ascoltato il battito del mio cuore e la sua voce flebile soffocata dal rumore battiti....non so se resisterà, ma ci proverò.

Nel frattempo andrò avanti, sorriderò, piangerò, litigherò con me stessa e col mio orgoglio e poi ci farò pace.... imparerò ad amarmi...o ci proverò...almeno un po'....

Stasera ho respirato a pieni polmoni l'aria primaverile che mi circondava, il profumo di mimosa, l'ebrezza della velocità in scooter...ed ho sentito ancora pungente la nostalgia della moto e di quel senso di spensieratezza e libertà che mi dava. Ne ho sempre avuto un po' paura anche se la anelavo come ossigeno dopo esser stati troppo in apnea.... adesso la paura sta passando ed io vorrei solo volare.

Dopo tanti anni giovedì festeggerò il compleanno di un Amico non telefonandogli, ma vedendolo... tornerò a Bologna come ai vecchi tempi e ci incontreremo lì. Forse sarà un piccolo salto nel passato, ma la gioia che mi dà l'idea di questo tuffo nel presente...è indescrivibile, mi fa sentire aria di rinascita, aria di vita... e capita al momento giusto perché ho bisogno di allontanarmi da qui e da quella che è una vita che in questo momento non ha forma e non sento appartenermi totalmente.
Il mio ultimo viaggio a Bologna è stato speciale, un capodanno anticipato e inaspettato durante il quale ho "perso" qualcosa che è venuto il momento di andar a recuperare. Sì, forse mi farà uno strano effetto, ma sorriderò ed andrò avanti passeggiando per strade già percorse in tempi e modi diversi, con persone che hanno segnato la mia vita, che amo o che ho amato con tutta me stessa. Bologna è un pezzo importante della storia della mia vita da almeno dieci anni e questo legame non si spezzerà facilmente.

Ho bisogno di sorridere, di aver qualcuno con cui farlo senza preoccuparmi di essere troppo o troppo poco, con qualcuno che conosca il mio passato e a cui non importi perché io sono questa di adesso; qualcuno con poter parlare liberamente e serenamente di tutto senza sentirmi giudicata, ma solo ascoltata e a mia volta ascoltare non per gentilezza ma per il piacere di farlo.
Voglio relazioni "easy", semplici, senza per forza legami o promesse, ma con la certezza di esser presenza sicura, reciproca, semplice e sincera.
Voglio danzare sotto la pioggia e non farlo da sola.
Voglio cantare! ed esprimere con l'anima ciò che le parole non sono in grado di dire.

Per quanto a volte cerchi di negarlo... voglio Vivere ed Amare, perché altrimenti davvero non sono niente.

Mi aspetta  un periodo di stand by che non so quanto durerà e non so dove mi porterà... spero di non perdere nessuno e di non perdere me stessa.....

Ho paura

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