Nemmeno 24h di stacco ed è come se molti più giorni siano passati....
Un salto nel passato incredibile, non tanto nelle situazioni, quanto nella sensazione di vita, di libertà incredibile che mi dava prendere il treno verso una città che ho sempre amato, fulcro dei ritrovi con gli Amici provenienti da mezza Italia: Bologna.
E dopo tanto, troppo tempo ho ripreso il treno da sola per andare verso quegli stessi amici con cui ho condiviso tre/quattro anni intensi della mia vita e devo dirlo, anche se sono cambiate tantissime cose, è stato STUPENDO: ho ritrovato quella me stessa che il dolore e i doveri avevano cacciato in soffitta, quella me stessa che cammina a testa alta per strada, che ride e scherza non preoccupandosi di essere se stessa, quella me stessa che anche nelle situazioni più bizzare e assurde riesce a cavarsela alla grande e sempre col sorriso. Ho ritrovato anche i miei silenzi fatti di ascolto, perché con gli amici a volte non servono nemmeno le parole, anche stando insieme in silenzio si fanno discorsi incomparabili che lasciano un senso di pienezza nonostante l'assenza delle parole.
Ed ho ritrovato volti e luoghi già condivisi, ma così profondamente diversi perché diversi ormai siamo noi dopo quasi dieci anni.
Qualcuno purtroppo non c'è più...ma la sua presenza era con me in quegli stessi luoghi.
Altri han preso strade diverse.... la vita intreccia i nostri fili, alcuni rimarranno comunque legati nonostante distanze fisiche o mentali.
Bologna racchiude parti importanti di me, del passato e del presente e so che sarà parte di me anche nel futuro, è uno di quei luoghi immortali dove il tempo del cuore sembra quasi fermarsi e ti senti ancora come la prima volta.... croce e delizia del cuore e dell'anima....
E una volta che ti entra dentro.....non esce più.
Domani sera risalgo e non vedo l'ora di nutrirmi ancora di quel clima di Vita che ho cercato di accantonare ma che fa profondamente parte di me e che non voglio più abbandonare.
Bologna e le sue follie.
Bologna è il primo luogo che d'istinto tendo a condividere con le persone che amo....e il primo dove torno anche se sono rimasta nuovamente sola..... il primo dove mi rendo conto se qualcuno veramente conta per me, perché vorrei averlo lì.
Ma la vita va avanti.
Lunedì ho deciso di salire consapevole che in qualche modo qualcosa mi avrebbe lasciato dentro, ma non pensavo mi avrebbe dato tanto.... il "caso" ha voluto anche che avessi ancora problemi con il telefono...quel tanto che è bastato a farmi decidere di rinunciare al numero che avevo da circa 15 anni e di cambiarlo. Non avrei pensato che lo avrei fatto davvero...un taglio col passato piuttosto netto ma anche dolcemente indolore finalmente.
Un anno di rivoluzioni interiori e non solo.... ancora tagli con un passato che mi ha formato ma che devo e deve lasciarmi andare....un anno in cui voglio mettere al mondo My, me stessa, ma quella vera che ha sempre avuto paura ad uscire veramente...
Stasera sorrido, sorrido col cuore e con l'anima, nonostante le ferite, le cicatrici, il dolore e la paura.... sorrido.
E domani sarò di nuovo maledettamente solo e soltanto ME.
Anni fa un Amico scrisse un breve testo intitolandolo "una stanza ai confini del mondo"...io voglio pensare invece a questi giorni a Bologna e ricordarli come "una città ai confini del mondo".
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