domenica 8 febbraio 2015

Sorrido

Domenica.

Ieri sera un sabato sera degno di tale nome: Amici e chiacchere fino a tarda notte, e non solo.

Scrivere mi fa bene come sempre, mi aiuta a dar forma stabile ai pensieri e a me stessa. Ma a volte mi fa davvero troppa "fatica"...perché persino essere se stessi e riconoscersi nelle parole può provocare dolore o smarrimento.

Ieri ho Scritto: ho scritto una "lettera" assecondando la mia inquietudine e il mio istinto di dover essere sincera dato che lo avevo anche promesso; è più forte di me... eppure so che la mia sincerità a volte è troppo schietta, troppo diretta e può ferire più di mille bugie o verità taciute.... lo so bene purtroppo... ma non riesco, ho ricevuto troppa falsità e taciuto per troppi anni ciò che mi urlava dentro...ed ho ricevuto e fatto comunque male. Così almeno sono me stessa. Egoismo? me lo chiedo spesso.... ma sono stanca di essere solo ciò che gli altri vogliono ch'io sia, tanto ognuno vedrà comunque in me solo ciò che più lo aggrada.....e quando vedrà anche il resto...bhè... fin'ora nessuno mi ha "retta"... pare ch'io sia "troppo" ma mai "abbastanza".

Per quanto io stessa a volte mi faccia male da sola guardandomi dentro e dicendomi la verità (i propri difetti ed errori son spesso i più difficili da accettare e perdonare) e per quanto a volte desidererei essere "normale"... ieri mi ha riempito il cuore di gioia la constatazione di un Amico: "quindi se fosse standard non sarebbe My".
Se fossi "standard" nelle relazioni, nelle amicizie, nelle scelte, nel vestire, nel colore dei capelli, nel relazionarmi con gli altri, nell'amare, nel voler aiutare chiunque inciampi nella mia vita, nel voler vivere.... no...decisamente non sarei IO.
GRAZIE.
Fa bene sentirselo ricordare ogni tanto.

Io per prima ritengo che la normalità non esiste: è solo un vivere perennemente assopiti per non vedere o sentire il mondo che ci circonda.
Eppure è così bello quando si riesce a scostare quel velo che ci rende tutto ovattato e leggero.... si vedono i colori vivi del mondo intorno, si sentono i suoni nitidi e squillanti come non avremmo immaginato.

Ricordo ancora il mondo che mi si aprì davanti agli occhi dopo l'incidente in macchina di circa 8 anni fa: colori VIVI come non avevo mai visto! e non perchè non ci fossero...ma perchè ero io che mi stavo lentamente spengendo! (anche se avrei preferito un risveglio meno brusco...)

Ancora una volta mi sono fidata del mio istinto più viscerale andando contro orgoglio, paura, dubbi.... tanto non mi libererò mai di loro, tanto vale accettarne la compagnia durante il viaggio.

Ieri ci ho messo un po' a districarmi nei miei pensieri: la settimana è stata impegnativa ed importante per me stessa, mi spiace che ho travolto anche chi mi satellita intorno in questo momento, ma i risultati sono stati importanti; forse rischio di perdere qualcosa e qualcuno, ma col tempo e veramente con tanta fatica ho imparato che per Amare e poter essere Amati bisogna prima di tutto aver rispetto della libertà reciproca.

Mentre scrivo mi rendo conto di quanto possano suonare altisonanti certi discorsi, eppure soppeso ogni singola parola prima di scriverla affinchè possa esprimere al meglio i pensieri nella mia testa.

Oggi riesco a sorridere nonostante tutto, ancora una volta sorrido...magari col cuore che vorrebbe uscire dal petto o le lacrime che non mi lasciano vedere ciò che scrivo... ma sorrido col cuore e con l'anima e per oggi mi basta.





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