La piacevole sensazione di un abbraccio stretto data dal lenzuolo attorcigliato stretto attorno a me, un cuscino morbido sotto la testa e un lieve venticello fresco che rende piacevole il tepore infilandosi sotto il lenzuolo.... così mi sono svegliata stamani. E il desiderio di trovar qualcuno accanto.
Mi basterebbe un sms per dirglielo, eppure ancora non lo faccio e mi tengo la mancanza per me (o forse no)
Crogiolarsi nel letto spostando la sveglia e gustandosi la sensazione di star BENE.
Fa uno strano effetto rendersi conto così nettamente delle differenze e constatare che sono state veramente poche le occasioni in cui la sensazione era così nitida. E' che ogni volta poi c'è la paura della caduta....se si sta troppo bene entra in gioco l'idea che dopo automaticamente succederà qualcosa di negativo a compensare: ma chi l'ha detto che deve essere per forza così?!
Io mi rendo conto che spesso me le cerco da sola =^.^= ma forse piano piano imparerò
Ieri è stata una bella giornata, il mio scricciolo mi ha accompagnato a Romena a parlare con don Gigi, se fossi andata da sola non avrebbe avuto lo stesso valore.
Una boccata d'ossigeno per l'anima, in tutti i sensi, e la consapevolezza che la strada è quella giusta, devo solo trovare il modo corretto per affrontare la salita.
Mentre scrivo vedo con la coda dell'occhio il mio riflesso allo specchio: se mi soffermo ad osservarmi mi rendo conto che qualcosa sta cambiando, sta cambiando il mio modo di vedermi, sto cambiando il modo di guardarmi e piano piano da quel riflesso inizio ad uscire IO.
Ci son ancora un po' di cosa da aggiustare, ma tra un po' riuscirò a veder riflessa me stessa e non solo un'immagine. Una grande vittoria direi. Sembra stupido, ma riconoscersi allo specchio credo sia importante, riconoscersi Veramente.
Altra giornata da affrontare, col sorriso però

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