Stamani sono "tornata" a casa dopo praticamente due settimane fuori.
Torno più stanca, con qualche ferita/ammaccatura in più, sicuramente un po' più dura e disillusa e allo stesso tempo mai così convinta di voler semplicemente poter essere me stessa; devo "aggiustarmi", varie rotture di almeno 13 anni di vita....e sicuramente maneggiare un po' questi ultimi mesi prima di poterli, di potermi, trasformare in qualcosa di "più".
Ho cancellato un po' di "ricordi" rileggendoli o riguardandoli con gli occhi di adesso.
Ho paura di "domani" ma non ho più timore di ammetterlo.
Mi hanno fatto promettere che mi prenderò cura di me stessa, che farò di tutto per non farmi ancora male... ma se amare è farsi male temo che me ne farò ancora per molto, molto tempo.
Una parte del mio cuore ormai è blindata da qualche anno e non cambierà; l'altra parte adesso è ferita, guarirà.....
In questo momento un "ti voglio bene" detto col cuore di un'amico/amica vale più di mille altre parole, tutto il resto è da resettare per ripartire

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