Ed eccomi "tornata" dopo questa settimana che ho deciso di dedicare solo ed egoisticamente a me.
Una settimana è poco, ma il tempo può essere molto se vissuto intensamente, conta la qualità, non la quantità....
Questa settimana la ricorderò per tutta la vita, ho fatto i conti con me stessa mettendomi a nudo, nessuna maschera, totalmente libera di pensare a voce alta senza la paura di ferire o di soffrire... alcune cose hanno fatto inevitabilmente male, altre hanno lenito qualche ferita sanguinante; ho raccolto i miei pezzi sparsi ovunque attorno a me, ne ho selezionati parte da tenere, parte da buttare, alcuni ancora in forse...ma sempre più certa che non si possono aggiustare le cose "rotte" si può solo raccogliere i pezzi e cercar di riutilizzarli per creare qualcosa di nuovo, fonderli in una nuova "creatura" più forte e più bella di prima.
Ho scoperto di essere un po' "invecchiata" nel cuore, sicuramente più ferita dalla vita...eppure ancora così dannatamente "viva"!
Ho scoperto che "qualcosa" esiste.
Questa volta ho veramente capito che anche dopo certe ferite ci si può rialzare, non uguali a prima, inevitabilmente cambiati ma non necessariamente in peggio; nel dolore può esserci infinita ricchezza, sta a noi aver il coraggio di cercarla e di scavare ancora se necessario per tirarla fuori.
Il mio cuore è a pezzi, l'anima ferita a morte, il mio corpo si sta "modificando"...a tratti non mi riconosco guardandomi allo specchio, vedo una donna...una donna "invecchiata", stanca e ferita ma con una luce viva negli occhi.
Ho deciso di aggrapparmi a quella luce per ricrearmi ancora una volta.
Non so alla fine che forma avrò, cosa sarà cambiato...so cosa rimarrà uguale, perchè piccole cose proprio non possono cambiare, sono la nostra essenza, il nostro marchio distintivo per essere persone uniche e in quanto tali (a modo nostro) bellissime.
Ho capito che per quanto male posso farmi vince la fiducia e la speranza che le cose possano cambiare o andare finalmente nel verso "giusto".
Ho scoperto di potermi ancora svegliare la mattina e dire "buongiorno" alla vita con un sorriso sulle labbra e nel cuore.
Adesso che sono uscita dalla bolla devo ricominciare, un giorno alla volta, senza fretta, prendendo ciò che viene ed affrontando gli ostacoli via via che si presenteranno.
Ho paura, una dannata paura, e mille e mille dubbi, su tutto.
Ho ancora qualche ferita da affrontare e finestra da chiudere...cosa resterà dentro e cosa fuori onestamente ancora non lo so.
Su...tutti pronti a ripartire?

Nessun commento:
Posta un commento